Domanda di Bite

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Quali controindicazioni potrebbe avere un bite?

Scritto da Francesco / Pubblicato il
Salve, sono un ragazzo di 25 anni che gioca a pallavolo (livello agonistico). Sono molto soggetto ad infortuni, soffro spesso di tendinite rotulea. L'osteopata della mia squadra sostiene che il tutto sia legato a disfunzione temporo mandibolare e malocclusione. Dai 9 ai 13 anni ho portato espansore del palato, apparecchio fisso e in seguito un apparecchio mobile di contenimento, ottenendo buonissimi risultati. Dopo qualche anno, tuttavia, ho avuto una recidiva. Attualmente presento morso aperto e incrociato, il palato è tornato ad imbuto. Sette anni fa, su consiglio dell'otorino, ho consultato un odontoiatra - gnatologo che mi disse, visto il mio caso, che l'unico modo per avere un risultato perfetto era l'operazione maxillo facciale (cosa che io esclusi). Tuttavia, sosteneva che si sarebbero potuti ottenere buoni risultati anche attraverso ortodonzia fissa, ma era necessario estrarre i 4 denti del giudizio, cosa che non ero disposto a fare e per tal ragione non se ne fece niente. L'osteopata sostiene che un bite possa risolvere molti dei miei problemi, almeno a livello funzionale. Le mie domande sono: quali controindicazioni potrebbe avere un bite e se può influire anche a livello estetico sulla mia già non rosea situazione. Sarebbe possibile intraprendere un percorso per migliorare, in primis, a livello funzionale e in via secondaria a livello estetico (non cerco la perfezione), senza subire estrazioni? Aspetto consigli e nomi di professionisti (odontoiatra / gnatologo) della zona Foggia, Bari, Puglia, regioni limitrofe. Grazie.
Parte di Analisi Gnatologica e Stabilometrica e diversi tipi di Bite. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Caro signor Francesco, buongiorno. L'osteopata può solo avere un sospetto diagnostico. Da qui a parlare di disfunzione temporo mandibolare e malocclusione, da parte di un Osteopata, ne passa! "L'osteopata sostiene che un bite possa risolvere molti dei miei problemi"! Dica all'Osteopata di limitarsi a fare l'Osteopata e non il Dentista per di più Gnatologo! Lei ha già in parte la Diagnosi: ha una Disgnazia che è di competenza dell'Ortodontista se Dento Dentale e del Chirurgo Ortopedico (chirurgo ortodontista) se Dento Scheletrica! Poi può essere che un bite sintomatico, possa alleviare la sintolmatologia, mettendo a riposo i muscoli pterigoidei se in contrattura ed i masseteri sempre se in contrattura. Ma è solo un "palliativo" sintomatico e non certo terapeutico! il Bite è un'arma a doppio taglio ed è bene saperlo e ribadirlo perché se ne abusa troppo, purtroppo! Non è il toccasana! Soprattutto lo si deve usare per brevi periodi e nel modo giusto! Il bite in sostanza serve per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica, magari preceduta da chirurgia parodontale per allungamento delle corone cliniche per intrudere od estrudere chirurgicamente e poi protesicamente i denti non in occlusione ma estrusi o intrusi o mesializzati o distalizazati o vestibolarizzati o lingualizzati, sempre che non si decidessi per vari motivi di ricorrere ad un loro riposizionamento Ortodontico. Per risponderle in modo Serio e Professionale devo precisarle che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Occorre una visita clinica gnatologica per palpare le articolazioni, i muscoli Pterigoidei e masseteri per valutarne la dolorabilità alla palpazione e il loro stato di contrazione fino alla contrattura che è una contrazione dolorosa che indica patologia presente. Bisogna valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi.Gnatologia, occlusione e postura sono strettamente correlate. Che dirle ancora. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari .Le ho parlato dei diversi tipi di bite, dell'ortotico di riposiziopnamento, dei bite su arcata superiore e di quelli su arcata inferiore, dei bite terapeutici sintomatici e diagnostici. Le ho spiegato che occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Le ho sottolineato che le patologie dell'apparato stomatognatico (la bocca nel suo intero)) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica, oltre che Terapeutica!Le ho lasciato un Poster esplicativo! Le ho parlato dell'Arco Facciale di trasferimento. Sinceramente non so che altre indicazioni darle, senza vederla Clinicamente. Mi ripeto ma "Repetita Iuvant" : Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d'occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d'occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio,(che determina la capacità di stare in equilibrio,ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta.L'ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione,ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture). Le lascio Una Foto Poster di parte di una Visita Gnatologica (come la intendo io Personalmente) Cari Saluti :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Senza entrare nel merito del suo pregresso trattamento ortodontico e delle cause della recidiva (portando la contenzione per un periodo adeguato di tempo, e a terapia corretta terminata, non si sarebbe dovuta presentare e il palato, una volta chiusa verso i 14 anni la sutura palatina, non va incontro a modifiche significative), e senza specificare che con la sola Ortodonzia (in assenza di chirurgia maxillo - facciale), se vi sono difetti scheletrici residui, non si risolve il problema, se è necessario un bite lo può stabilire soltanto un Dentista esperto in Gnatologia (eventualmente agendo in collaborazione con il suo osteopata). Se effettivamente è utile al suo caso, ed è eseguito correttamente, non ha praticamente controindicazioni, ma le apporta a livello funzionale notevoli benefici. Per il resto, su questo forum, troverà sicuramente un collega nella sua zona disposto a seguirla.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Francesco, un bite può migliorare la sintomatologia, ma non risolve i problemi funzionali. Per quanto riguarda una eventuale ortodonzia senza estrazioni, senza una visita con tracciato cefalometrico non si può dire nulla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera Francesco. Come detto dai colleghi che mi hanno preceduto, un osteopata non è il più indicato per emettere diagnosi di disordini temporo-mandibolari. Quanto alla recidiva avuta, non entro mel merito, perchè preferisco non farlo. L'ortodonzia e la gnatologia sono nobili arti, se possedute da mani esperte, altrimenti diventano chiacchiere costose e anche controproducenti. Lei ha bisogno di una diagnosi seria ed accurata, seguita da una terapia adeguata, che solo un bravo odontoiatra può fare. Se vuole, ho un paio di colleghi fidati che operano nella zona Foggia/Bari e di cui posso darle i contatti. In aggiunta, rispondo alla sua domanda: un bite confezionato ad arte risolve anche problemi molto seri e fastidiosi, ma uno approssimativo e scriteriato non risolve nulla e aggiunge danni a quelli già esistenti. Diffidi di costi bassi e soluzioni rapide e favolose. Auguri. P.S. Bello sport, il volley, io giocavo opposta.
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Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Sig. Francesco, si rende conto che la proposta del Bite proviene da una persona che nel suo percorso di studi non ha studiato la gnatologia e che non conosce l'odontoiatria? Ma lei può affidare la sua salute a qualunque stregone come potrebbe credere nei miracoli, ma la medicina e scienza, cioè cure con effetti riproducibili su più persone ed è esercitata da dottori con scienza e coscienza. Le consiglio di rivolgersi a un odontoiatra e stare alle sue indicazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il morso crociato può essere risolto solo con una chirurgia a volte anche minima ad ultrasuoni nelle forme meno gravi. Probabilmente se si è aperto il morso esiste un'alterazione funzionale con deglutizione atipica e lei necessita anche di logopedia. L'estrazione dei denti del giudizio nulla porta x il morso crociato ma potrebbe essere utile per la terapia ortodontica ma non conosciamo nè clinicamente ne radiologicamente il caso Eviti i compromessi che portano solitamente nuovi problemi. Cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Il bite - nella formula più corrente - non ha mai fatto male a nessuno. In compenso il suo uso e abuso ha fatto molto bene al portafoglio dei dentisti. Il bite è un interruttore di contatto, e in riferimento alla sua specifica domanda, non ha controindicazioni. Di solito il bite non viene quasi mai adattato alle esigenze funzionali del soggetto, e in questo caso più comune non serve proprio a niente. Per adattare funzionalmente un bite serve una mente esperta. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Francesco, i validi colleghi che mi hanno preceduto, ti hanno già dato le spiegazioni più valide ed esaurienti in merito alla eventuale necessità da parte tua di bite, chirurgia ed ortodontia. Quello che posso aggiungere è solo che operando su Foggia, come chirurgo orale, ed avendo nel mio studio validi specialisti delle varie branche, mediante idonei esami radiologici ed una accurata visita , riusciremo senz'altro a formularti una accurata diagnosi ed un successivo piano terapeutico. Ti saluto
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Scritto da Dott. Gianfranco Ricci
Foggia (FG)

Salve le consiglio di leggere qui www.dentista-catania.it/gnatologia_sportiva.html Gnatologia Sportiva: specializzazione della gnatologia allo scopo di prevenire insulti e traumi al sistema masticatorio in seguito all'attività agonistica; inoltre si prefigge migliorando la postura di favorire il recupero del rilassamento ed il miglioramento delle prestazioni in seguito ad uno sforzo muscolare. Cordiali saluti 

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

C'è un morso aperto; c'è un palato stretto, già trattato e recidivato; c'è una storia di infortuni muscolari; tre indizi cominciano a prefigurare una prova: probabilmente alla base c'è una muscolatura linguale che non funziona a dovere. Parta da lì, cercando di farsi fare una diagnosi seria e accurata in questo senso. Tutto il resto ( bite, ortodonzia, trattamento osteopatico ) viene dopo.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia