Domanda di Bite

Risposte pubblicate: 7

In quanto tempo il bite può aiutarmi a stare meglio o a risolvere il problema?

Scritto da Fabio / Pubblicato il
Salve, io ho dovuto mettere il bite dopo tre anni che mi curavo al collo tutt'altro. In principio pensavo fosse qualcosa dovuto ai nervi, poi ai muscoli del collo e infine pensavo fosse proprio cervicalgia. Poi calcolando che quando ho cominciato ad avere problemi avevo 23 anni, ora ne ho 26, il dott.. mi ha consigliato di mettere il bite perchè secondo lui c'è una disfunzione della mia postura mandibolare. Volevo chidervi, se il problema è questo, in quanto tempo il bite può quantomeno aiutarmi a stare meglio o a risolvere il problema? Grazie e buon lavoro
Caro Signor Fabio...Il Bite Plane...è un dispositivo strettamente Gnatologico ... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto “sottile” sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari, occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio senza averla visitato clinicamente studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane deve essere ben realizzato da persona competente ... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 32 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! ...ho parlato così per spiegarle ma solo dopo una attenta valutazione clinica si può dire qualcosa di definitivo!!!! In ogni caso il concetto fondamentale è questo: 1 - Il Bite è costruito individualmente per ogni singola persona! " 2 - Il Bite avendo le funzioni che le ho spiegato va portato per poco tempo...poi si deve arrivare ad una terapia come le ho spiegato...altrimenti può essere nocivo ai rapporti tra mandibola e mascella...se lo si vuole usare solo sintomaticamente...come sembra essere il suo caso...lo si deve usare per brevi periodi e solo quando il dolore è forte...se il dolore fosse sempre presente senza bite...bisogna allora passare al Bite terapeutico che le ho descritto ampiamente ...cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Fabio, credo sia davvero difficile darle una risposta eloquente attraverso la sua spiegazione. In linea generale visto che non ha avuto successo con altre terapie e quindi convive con "algie" varie da tre anni le consiglio di proseguire la terapia con byte per almeno qualche mese: credo sia la terapia meno invasiva che può portare a benefici.

Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)

Sig. Fabio, il bite spesso è utilizzato per confermare o completare una diagnosi. Deve essere personalizzato con dei continui ritocchi, a volte non è sufficiente un solo apparecchio. Ogni terapia rispecchia delle singole esigenze, che non possono essere quantificate a distanza.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Egregio, personalmente i problemi neuro-muscolari li affronto non provando a mettere un byte, ma eseguendo opportuni esami kineo-elettromiografici. Solo dopo questi ci pronunciamo su una diagnosi e su un piano terapeutico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig Fabio, da quanto riferisce, deve essere seguito da un odontoiatra con notevole esperienza in campo gnatologico. Occorre fare una visita molto accurata della occlusione dentale, un esame radiografico delle arcate dentarie e delle articolazioni temporo-mandibolari, inoltre opportuni esami elettromiografici. Solo tutti questi esami, valutati dalla conoscenza approfondita della materia, permettono al collega di formulare una precisa diagnosi e poter decidere un valido piano terapeutico attuato anche con l'uso di bite -plane. Distinti saluti.
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Scritto da Dott. Sandro Procaccini
Avigliana (TO)

Gli effetti possono essere talora molto rapidi, poche settimane, talora un po' più lenti, pochi mesi. Ma chi si accorge immediatamente se tutto è stato fatto bene, è l'OSTEOPATA che capisce al volo se ci sono differenze migliorative nell'assetto posturale con e senza byte... Cioè, un bravo Osteopata capisce se il byte è fatto bene e farà effetto.. I dentisti devono essere più umili e collaborare strettamente con questi dottori da noi misconosciuti..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Fabio, mi trovo assolutamente d'accordo con il collega Dott.Ruffoni: spesso bite mirati ci aiutano nella diagnosi. In ogni caso il bite non va interpretato come un mezzo terapeutico-diagnostico alla portata di tutti, ma come un ausilio degno di mani esperte. La gnatologia è la scienza che si occupa di queste problematiche, si affidi ad un buon gnatologo presente nella sua zona. Saluti.

Scritto da Dott. Massimo Cultrone
Calcinaia (PI)