Domanda di Apparecchio invisibile

Risposte pubblicate: 6

Apparecchio invisibile

Scritto da clara / Pubblicato il
Ho sentito tanto parlare dell'apparecchio invisibile con il quale è possibile trattare diversi casi di ortodonzia. Ho provato ad effettuare una ricerca in internet e sono riuscita ad individuare oltre all'apparecchio dell'Invisalign anche un altro che è della Clearstep. Che differenze ci sono tra i due e ne esistono anche altri? Vorrei saperlo perché ritengo che più una cosa è valida e maggiore dovrebbe essere la concorrenza di mercato, altrimenti ho profondi dubbi che sia solo un'illusione del momento. Grazie
La differenza consiste nel fatto che il clear step fa riprendere le impronte più volte durante il ciclo di terapia e quindi teoricamente è più preciso rispetto all'invisalign, ma d'altronde io utilizzo l'invisalign e mi trovo bene, chiaramente nei casi indicati. Va detto che il loro costo è ancora troppo elevato e non capisco perchè non esistano ditte italiane che sviluppino questa metodica.

Scritto da Dott. Giorgio Giaretti
Genova (GE)

Gentile Clara, non vi sono grandi differenze tra le due metodiche. L'invisalign prevede un'impronta iniziale, uno studio e una previsione di spostamento a partire dalla posizione iniziale a quella finale. Nella tecnica Clearstep invece ogni otto mascherine vengono rilevate nuovamente le impronte e spedite in Inghilterra per la costruzione di altre 8 mascherine, fino alla risoluzione del caso. In quest'ultimo caso non c'è un ClinCheck visibile dal suo dentista dove potrà vedere i futuri (possibili) spostamenti dentari, però la presa dell'impronta ogni 8 mascherine da un maggiore controllo del caso. Vi sono pro e contro in tutte e due le tecniche. Veda nei due siti ufficiali e nel nostro quali sono i dentisti certificati.
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Clara, nei casi che ne hanno l'indicazione la tecnica di queste mascherine trasparenti funziona. Stia tranquilla che a breve vi sarà un fiorire di aziende orientate verso questa tecnica e i costi si abbasseranno. Cordialità

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Clara, la cura ortodontica non è un vestito pubblicizzato di una certa marca o una moda. Le consiglio di rivolgersi ad un ortodontista per una visita da cui nascerà una diagnosi e una cura idonea con la relativa responsabiltà del trattamento. Farsi prendere 2 impronte senza uno studio del caso non è esercitare l'ortodonzia e non si può prendersi la responsabilità del buon fine della terapia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

A volte basta un buon studio della malocclusione e il confezionamento in laboratorio di una serie di " mascherine invisibili" in grado di effettuare gli spostamenti desiderati e pianificati. Le assicuro che non c'è bisogno di rivolgersi in Inghilterra per costruire queste mascherine. Ogni dentista armato di buona volontà potrà tranquillamente risolvere molte malocclusioni a costi decisamente dimezzati rispetto alle tecniche pubblicizzate perchè "non ci sono intermediari..e gli apparecchietti fabbricati in casa costano decisamente di meno. Nulla da eccepire alle su citate tecniche, ma a volte, come dice la Sig.ra Clara, è importante che ci sia della sana concorrenza per poter abbattere i costi (almeno della metà ).
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Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Gentile Clara, prima di capire le differenze tra i due apparecchi è necessaria una visita da un ortodontista per capire se lei rientra nella casistica di successo dell'Invisalign, in quanto il suddetto apparecchio non permette di effettuare tutti gli spostamenti necessari al successo di una terapia ortodontica. Se il suo problema è di natura estetica le consiglio, sempre nel caso in cui non dovesse rientrare nella tipologia di paziente da trattare con invisalign, degli attacchi estetici "Radiance" in zaffiro monocristallino praticamente invisibili. Il vantaggio di questi attacchi oltre all'estetica, è una minore durata del trattamento in quanto la superficie dell'attacco permette un migliore scorrimento dell'arco riducendo i tempi della terapia ortodontica.
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Scritto da Dott. Francesco Altobelli
Pescara (PE)

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