Domanda di Apparecchio invisibile

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A seguito di un grave incidente automobilistico ho riportato diverse fratture in viso

Scritto da Cecilia / Pubblicato il
A seguito di un grave incidente automobilistico ho riportato diverse fratture in viso, tra cui lo spostamento della mandibola. Fortunatamente nessun dente si è rotto, e la mascella anche è rimasta al suo posto. A seguito di un'operazione chirurgica per "riattaccare" tutti i frammenti di ossa che componevano naso e zigomi e per rimettere quanto più possibile al suo posto originario la mandibola, mi è stato installato un apparecchio ortodontico su entrambe le arcate, metallico, vistoso, con ganci ad ogni attacco a cui ogni giorno ho agganciato elastici a seconda delle indicazioni mediche: i denti dell'arcata superiore dovevano scendere, uscire un po' dalle gengive. Hanno "tirato" prima gli incisivi, e ora i canini. Sono passati 4 mesi, e all'ultima recentissima visita mi è stato detto che, a livello funzionale-meccanico, l'apparecchio ha svolto la sua funzione e può ora essere rimosso. A livello estetico, però, i canini dovrebbero scendere ancora per chiudere alcuni (piccoli) buchi e completare il sorriso perfetto. Per ottenere questo risultato, però, dovrei tenere questa struttura ancora 1 anno. La mia professione di Attrice richiederebbe un sorriso perfetto, ma è la stessa professione a negarmi ogni tranquillità alla prospettiva di non poter sorridere per un anno ancora. Non posso permettermi di non lavorare per un anno perché ho la bocca piena di ferri molto poco estetici (pur riconoscendone l'enorme utilità) che a nessun provino sarebbero ben accolti. Ecco la domanda: esiste un metodo, un apparecchio, qualcosa che risolva il mio problema senza minare la mia immagine per un anno ancora? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta, Buon Lavoro, Cecilia
Esiste ma bisognerebbe sapere se utilizzabile per il suo caso, e solo chi l'ha in cura lo sa conoscendo la situazione clinica e radiologica. Ne parli con chi la sta seguendo e non accetti compromessi sul suo sorriso a maggior ragione per il suo lavoro, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Cecilia, ritengo che sei seguita molto bene e, pertanto, affidati con pazienza alle direttive del tuo curante. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Arco Facciale di Trasferimento per una corretta diagnosi Gnatologica della posizione spaziale dei rapporti delle arcate dentarie con la base cranica. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Cecilia, se esistesse, l'unico modo per poterlo dire, è una accurata visita Ortodontico-Gnatologica. La diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. La Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Cecilia, esiste sicuramente l' apparecchiatura linguale ma solo il suo curante può sapere se il caso e le finalità da raggiungere lo rendono ideale per Lei. Concordo sul fatto di non accettare compromessi per la fretta di finire. Saluti

Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Cara cecilia esistono soluzioni alternative a un altro anno di ortodonzia fissa: ne parli con il collega che l'ha seguita fino ad ora e completi il suo trattamento. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Annalisa Ciriello
Vigonza (PD)

Al di là di tutte le giuste considerazioni fatte dai colleghi, può valutare di eseguire una ortodonzia linguale, praticamente invisibile. Saluti

Scritto da Dott. Ciriaco Francesco Tufarelli
Foggia (FG)

Gentile Cecilia, anche se a distanza è sempre difficile esprimere un parere professionale serio, io direi che, in un caso complesso -e sfortunato- come il suo, in cui sussistono asimmetrie su base ossea, è impensabile che un apparecchio "invisibile" (per intenderci, quello che pubblicizzano Striscia la notizia e tanti altri "ortodontisti" sui settimanali) possa portare qualche risultato. Faccia un sacrificio, e continui con l'apparecchio fisso, non se ne pentirà.
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Scritto da Dott. Fausto Fumi
Trieste (TS)

Cara Cecilia, i gravi traumi facciali procurano, assai freouentemente, delle lesioni a livello delle articolazioni temporomandibolari che se non trattate adeguatamente possono esitare in fenomeni atrosico-degenerativi di tale compartimento. Il trattamento elettivo consiste nel reperimento di un adeguato rapporto cranio-mandibolare ottenuto attraverso indagini e metodiche terapeutiche strumentali computerizzate volte alla studio della componente neuro-muscolare che risulta essenziale nel determinismo della dinamica articolare. Tenga conto che per lo svolgimento di tale pratica vengono utilizzati dei posizionatori mandibolari (ortotico)di resina trasparente e quindi praticamente invisibili e che consentono una vita di relazione normale. Naturalmente per essere più completo ed esaustivo dovrei avere maggiori informazioni sul caso.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Esiste la possibilità di ortodonzia linguale che utilizza brackets incollati sulla superficie interna dei denti, lasciando il sorriso libero da "ferri", consulti uno specialista, basta cliccare sul sito della SIDO per trovarne uno nella sua zona: Buona vita

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Sig.Cecilia, parli con il suo curante, che probabilmente la invierà da un collega che utilizza la tecnica linguale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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