Analgesia sedativa: perchè avere paura del dentista?

Non ci sono più scuse per evitare il dentista!
niente paura! by Dott. Gerardo Pascale 22-02-2013

Sottoporsi ad un intervento odontoiatrico può risultare incredibilmente traumatico per molti individui. Numerose persone soffrono della cosiddetta “PAURA DEL DENTISTA”, che in alcuni casi assume la forma di una vera e propria fobia. La paura del dentista è un fenomeno ampiamente diffuso che spesso non è legato solo alla paura del dolore, ma anche al timore di perdere il controllo e al rifiuto di affidarsi totalmente alle mani di qualcun’altro. Si stima che soltanto il 50% delle persone sappia controllare la propria ansia e la propria paura del dentista, mentre la restante metà della popolazione vive la visita odontoiatrica come un’esperienza fonte di grande angoscia; fra questi, molti soggetti evitano addirittura di sottoporsi ad interventi dentistici per l’eccessivo timore e si recano dal dentista solo in caso di emergenza e quando eventuali problemi a danno del cavo orale hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti.

Fortunatamente l’odontoiatria moderna vanta oggigiorno la possibilità di avvalersi di un importante ausilio per venire incontro a tutti i pazienti affetti da odontofobia: la SEDAZIONE COSCIENTE, nota anche con il nome di analgesia sedativa. La sedazione cosciente utilizza il protossido d’azoto, il famoso “gas esilarante” per indurre nel paziente uno stato di rilassamento e benessere utile per tranquillizzarlo e permettergli in tal modo di sottoporsi all’intervento odontoiatrico.

All’estero, principalmente negli Stati Uniti, in Inghilterra, Canada ecc.., questa tecnica è utilizzata da decenni (anche durante il travaglio e il parto) per lenire il dolore e togliere l’ansia. In Italia si è iniziata ad utilizzare in campo odontoiatrico nel 1986, sia durante le sedute d’igiene, sia in tutte quelle situazioni operative nelle quali il paziente avverte ansia, fastidio o conato o vuole comunque sentirsi piacevolmente rilassato.
Per il dentista, avere a che fare con pazienti odontofobici non è semplice; si tratta, infatti, di persone che, a causa della loro paura ed agitazione, non riusciranno a collaborare con l’odontoiatra né ad aiutarlo nel suo lavoro. In questo modo, i tempi di esecuzione di qualsiasi tipo di intervento tenderanno ad allungarsi notevolmente. Oltre a ciò, va aggiunto il fatto che a nessun dentista piace vedere i propri pazienti soffrire! L’analgesia sedativa è in grado di migliorare in modo significativo la vita dei pazienti e del dentista. Il dentista che mette a diposizione dei suoi pazienti l’analgesia sedativa, infatti, ha compreso, diversamente dagli altri, che i proprio paziente non necessitano solo di cure ma anche della dovuta serenità psico-fisica indispensabile al fine di poter affrontare l’intervento. Inoltre il dentista stesso, trovandosi di fronte un paziente decisamente più rilassato e collaborativo, ha maggior libertà e tranquillità per operare.

L'Analgesia Sedativa è una miscela gassosa di OSSIGENO E PROTOSSIDO D'AZOTO in percentuali personali che viene fatta respirare al paziente, attraverso una mascherina nasale, al fine di indurre uno stato di sedazione cosciente. Si definisce “cosciente”, perché durante lo stato di sedazione il PAZIENTE RESTA PER TUTTO IL TEMPO SVEGLIO E COLLABORANTE, in modo da interagire con il dentista senza creare a questo problemi di alcun tipo. Tale tecnica non comporta la perdita dei riflessi protettivi (ovvero la capacità di mantenere in modo autonomo la pervietà delle vie aeree e rispondere adeguatamente agli stimoli fisici e ai comandi verbali) e si limita a fornire una condizione di rilassamento, amnesia (nei bambini) e controllo del dolore durante l’intervento. L’effetto è quasi immediato: il paziente percepisce una piacevole sensazione di leggerezza e di completo benessere, pur rimanendo perfettamente cosciente. Le paure e le tensioni si trasformano in una sensazione di sicurezza, il tempo passa rapidamente e si hanno pensieri piacevoli.


Il Protossido d’Azoto è quindi utile perché:

 

  • Desensibilizza le mucose orali e innalza la soglia del dolore; 
  • Potenzia dell’effetto dell’anestetico; 
  • Minimizza la sensazione del trascorrere del tempo; 
  • Elimina il riflesso del vomito; 
  • Toglie interferenze negative, tra cui ansia, paura, stress, disagio, vergogna, inquietudine, nervosismo e impazienza; 
  • Sblocca la timidezza, euforizza, lascia una piacevole sensazione di benessere; 
  • È un gas esilarante e, per questo, piace a tutti.


L’USO DELL’ANALGESIA SEDATIVA È CONSIGLIBILE PERCIÒ A TUTTI I PAZIENTI che soffrono e che sono soggetti ad attacchi di ansia e di panico o che hanno vissuto un’esperienza traumatica dal dentista o che, una volta entrati nella sala d’attesa dello studio odontoiatrico, vorrebbero subito scappare. L’analgesia sedativa è vivamente consigliata anche ai bambini poiché risultano essere sempre molto impauriti alla vista di un trapano o anche di un semplice specchietto di controllo. È utile ai pazienti “a rischio” ai quali lo stress può essere il motivo scatenante della patologia fino alle conseguenze più gravi. Non c'è paziente, quindi, adulto o bambino, fobico od indifferente, tranquillo od agitato, pauroso o coraggioso che non ne possa trarre beneficio. La scomparsa dell’ansia, unita ad una sensazione di piacevole rilassamento, un relativo innalzamento della soglia dolorifica, un’importante diminuzione del riflesso faringeo e una serie di altre interessanti sintomatologie, (quali la stabilizzazione del battito cardiaco e della pressione arteriosa, la contrazione temporale, il non ricordo dolorifico ne il suo accumulo), fanno della sedazione cosciente inalatoria la tecnica sedativa più prossima a quella ideale.


L’ANALGESIA È INDICATA SEMPRE, IN QUALUNQUE INTERVENTO:

 

  • Le operazioni più invasive e cruente, od anche solo le più lunghe, sono quelle che più spaventano il paziente e maggiormente necessitano della sedazione. Ma anche nell'intervento più semplice, a volte solo dal punto di vista del dentista, lo stato d'animo del paziente beneficia di questo trattamento. 
  • Nell'Igiene Orale dove il paziente prova, se non grande dolore, certamente un grande fastidio se non eseguita in anestesia. 
  • Nella presa delle impronte perché elimina il riflesso del vomito. 
  • Nel courettage dove la sensibilità dei denti o l'infiammazione gengivale rende problematico andare in profondità senza provocare dolore. 
  • Nel sondaggio delle tasche parodontali. 
  • Nel mantenimento dell'igiene, in implantologie e parodontologia, così importante per il successo della cura e nelle operazioni invasive e cruente che preoccupano il paziente.


L’analgesia sedativa si rivela un METODO ASSOLUTAMENTE SICURO, in quanto: NON CAUSA ALLERGIE, NON È TOSSICO NÉ IRRITANTE E NON VIENE METABOLIZZATO DALL’ORGANISMO (non passa quindi per fegato, reni ecc.) MA SEMPLICEMENTE ELIMINATO ATTRAVERSO LA RESPIRAZIONE. Il Protossido d’Azoto è un gas conosciuto, sperimentato ed usato dal 1776 e usato in combinazione con l’Ossigeno è il gas più sicuro.


L’effetto della sedazione dura fin tanto che è erogata la miscela: quando si smette erogazione, l’effetto svanisce e il paziente è in grado di lasciare lo studio dentistico da solo, in condizioni fisico-mentali perfettamente normali senza alcun problema o effetto collaterale. Questo ne è l’ennesimo vantaggio!

Esistono però delle CONTROINDICAZIONI al suo utilizzo:

 

  • Claustrofobia; 
  • Primo trimestre di gravidanza; 
  • Gravi disturbi della personalità e altre malattie psichiatriche; 
  • Tossicodipendenti; 
  • Uso di farmaci antidepressivi; 
  • Incapacità di respirazione nasale, Stenosi nasale uni o bilaterale che comporti grave difficoltà respiratoria, forme infiammatorie o malformazioni anatomiche del setto nasale tali da ostacolare o impedire la piena respirazione nasale; 
  • Malattia polmonare cronica ostruttiva; 
  • Le malattie cardio-respiratorie che comportino una bassa saturazione emoglobinica di O2.

Scritto da Dott. Gerardo Pascale
Massa (MS)

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