Protesi: addio alla vecchia dentiera!

Una protesi fissa per tutti, anche grazie al computer. Si riduce drasticamente la necessita' di dover ricorrere ad interventi piu' complessi e traumatici di ricostruzione o rigenerazione ossea ...
by Dott. Massimo Buda 10-06-2008

 

 

SORRIDERE COME PRIMA Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

Nel 1952 il prof. Per Ingvar Branemark, ricercatore svedese ha scoperto l’osteointegrazione. Con questo termine viene definito il processo che permette ad un impianto dentale di stabilizzarsi permanentemente nell’osso mascellare. Nel 2005 lo stesso Branemark, pronunciò al termine di un Congresso la famosa frase: "NESSUNO DOVRÀ PIU’ MORIRE CON I DENTI IMMERSI IN UN BICCHIER D’ACQUA". Il prof. Branemark si riferiva evidentemente alla dentiera, che nottetempo dopo la fatidica "Buonanotte!", prima di spegnere la luce, viene spesso furtivamente rimossa dalla bocca e posta nel bicchiere sul comodino. Questa circostanza imbarazzante, che è stata anche la protagonista indesiderata di molte "situazioni tragi-comiche", è definitivamente destinata a scomparire dagli stereotipi classici che per anni hanno impedito in molti casi ai portatori di una dentiera, di poter vivere con dignità le proprie relazioni sociali ed interpersonali. Infatti oggi dopo 8 anni di ricerca a sperimentazione clinica è disponibile una procedura che ci consente di posizionare nel mascellare edentulo 4 impianti e su di questi applicare una protesi fissa nella stessa seduta. Tutto questo è possibile grazie ad una rivoluzionaria tecnologia computerizzata che ci permette di pianificare l’esatta posizione degli impianti e di costruire la protesi fissa nel modello virtuale, prima ancora di effettuare l’intervento.

 

 

 

LE PROCEDURE GUIDATE DAL COMPUTER Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

Dopo aver effettuato una TAC dalla quale si ricava un modello tridimensionale del mascellare , si pianifica al computer la posizione di 4 impianti e nello stesso tempo si progetta la protesi fissa. Dalla stessa pianificazione viene costruita una "mascherina guida" che, tramite delle "boccole circolari", consente all’ operatore di inserire gli impianti con estrema precisione nella posizione pianificata al computer: da qui il nome di "implantologia guidata". Terminata l’ istallazione degli impianti, nella stessa seduta viene immediatamente inserita la protesi fissa che era stata precedentemente realizzata in laboratorio seguendo le indicazioni della pianificazione computerizzata. A questo punto il trattamento può ritenersi completato.

 

 

 

COME SI EFFETTUA Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

L’intervento è eseguito in anestesia locale in un'unica seduta. Sul mascellare da trattare viene applicata un’ apposita "dima chirurgica" con dei fori che indicano all’ operatore con estrema precisione dove posizionare i quattro impianti. Terminata l’istallazione degli impianti si procede all’immediata applicazione della protesi fissa, che permette al paziente di riprendere subito la funzione masticatoria.

 

 

 

VANTAGGI Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

Tutto è stato pianificato nei minimi dettagli prima di effettuare l’intervento. Quindi non è necessario ricorrere ad incisioni dei tessuti gengivali ne all’applicazione di suture. Questo riduce notevolmente sia il trauma chirurgico, che e le sequele postoperatorie consentendo al paziente di ritornare rapidamente alle sue abituali occupazioni.

 

 

 

BENEFICI Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

Questa metodologia denominata ALL-ON-4, che in italiano si può tradurre TUTTO-SU-4, consente di poter istallare una protesi fissa immediata anche nelle situazioni di mancanza di un adeguato volume di osso di supporto. Si riduce così drasticamente la necessità di dover ricorrere ad interventi più complessi e traumatici di ricostruzione o rigenerazione ossea che comportano tempi di guarigione più lunghi, sequele post-operatorie molto più fastidiose e soprattutto l’ impossibilità di applicare nella maggior parte dei casi una protesi immediata.

 

 

 

SICUREZZA Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

L’anatomia della sede operatoria è stata ricostruita nei minimi dettagli al computer prima di effettuare l’intervento. Gli impianti vengono posizionati virtualmente, evitando accuratamente tutte le strutture sensibili come il nervo alveolare, i seni mascellari o anche gli stessi denti naturali adiacenti che sono stati perfettamente identificati. La guida chirurgica ci consente di replicare esattamente nel corso dell’intervento quanto pianificato al computer riducendo sensibilmente i rischi per il paziente ed aumentando la sicurezza globale della procedura chirurgica. Non si lavora più "a mano libera e a vista" ma guidati da un sistema che controlla costantemente l’azione dell’operatore.

 

 

 

RAPPORTO COSTI/BENEFICI Protesi: ADDIO ALLA VECCHIA DENTIERA

 

Questo intervento, sino a ieri riservato solo ad una ristretta élite di pazienti, è oggi a disposizione dI un numero sempre crescente di utenti, grazie ad un più favorevole rapporto costi/benefici, rispetto alle tecniche convenzionali. Questo obiettivo di grande rilevanza socio-economica è raggiungibile anche in virtù dell impiego delle tecnologie computerizzate, che consentono un' ottimizzazione di tutte le risorse impiegate, con conseguente riduzione dei costi di gestione. Oggi è dunque possibile soddisfare le aspettative di tutte quelle persone per le quali una dentatura fissa, solo qualche anno fa, rappresentava un sogno irrealizzabile. Oggi il sogno è diventato una realtà fruibile da un’ampia fascia di pazienti, che non dovranno più sentirsi esclusi dalla straordinaria opportunità di riconquistare il proprio sorriso, per poter riprendere a trasmettere con rinnovata sicurezza, il proprio benessere interiore.

 

 

 

 

 

"L’applicazione più interessante delle nuove tecnologie computer assistite in odontoiatria è rappresentata dalle procedure di progettazione e di realizzazione degli interventi di implantologia. Con queste nuove metodiche, dopo avere pianificato il posizionamento degli impianti, si costruisce al computer una mascherina chirurgica che ci guida nell’ inserimento degli stessi e si esegue un intervento minimamente invasivo, senza cioè tagliare i tessuti con il bisturi, senza scollarli e senza applicare punti di sutura. Si effettuano semplicemente 4 piccole perforazioni circolari sulla gengiva, attraverso le quali si inseriscono gli impianti e sui quali viene immediatamente applicata una protesi fissa. Si tratta di una vera innovazione nell' ambito della pianificazione e dell’esecuzione dell'intervento implantoprotesico che ha letteralmente rivoluzionato l’approccio terapeutico, con enormi vantaggi per la collettività."

 

DOTT. MASSIMO BUDA Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia - Napoli Past President dell’Accademia Italiana di Conservativa

 

 

SALUTE ORALE E PREVENZIONE SEMPRE! (anche dopo interventi di implantologia)

 

I dati più recenti forniti dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ci indicano come i soggetti completamente edentuli (mancanza totale dei denti) rappresentano il 18% della popolazione italiana dopo i 65 anni, quelli parzialmente edentuli (mancanza di un solo o di alcuni denti) sono una quota ben maggiore. La causa principale della perdita dei denti è rappresentata dalla malattia parodontale, seguita dalla carie. Entrambe sono determinate da batteri che provocano rispettivamente la distruzione dell’ancoraggio osseo del dente e la distruzione dello stesso tessuto dentale. In ogni caso è molto importante mettere in atto tutte le procedure di prevenzione che riducono il rischio di contrarre o di aggravare tali malattie. Le visite di controllo periodiche dal dentista sono necessarie anche nei casi in cui i denti irrimediabilmente persi siano stati sostituiti con protesi supportate da impianti.

Scritto da Dott. Massimo Buda
Napoli (NA)

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