Il dentista pediatrico

Cura denti da latte in bambini piccoli e difficili
by Dott. Paolo Passaretti 03-02-2016

Vorrei spendere due parole su come i bambini molto piccoli o i soggetti disabili devono essere preparati dai genitori alle cure dal dentista.

In questo caso parlo di me, cioè di come la penso io e come desidero che vengano preparati i bambini che vengono da me, che mi reputo dentista pediatrico oltre che dentista poli specialista anche per adulti..

I bambini possiamo dividerli in due categorie (sempre secondo questa mia idea dettata da amore infinito dedizione e lunghissima esperienza con i bambini e disabili).

1) Quelli che non hanno paura di me (del dentista)

2) Quelli che vengono da me già impauriti. Per questa seconda categoria possiamo fare un'ulteriore suddivisione:

  • 2A - Quelli che hanno avuto modo di prendere paura da un dentista poco accorto (o criminale come mi capita spessissimo di sapere da genitori che mi riferiscono di un precedente dentista che ha trapanato il dentino da latte a quel bambino senza anestesia !!!! Avrei voluto che questo procedimento fosse stato fatto a QUEL dentista ) o da pediatri o in ospedale o altro ambiente sanitario.
     
  • 2B - Quelli che si sono spaventati solo per un sentito dire: es.da parte di familiari con scarsa dotazione di intelligenza che alle volte arrivano a minacciare i bambini che se non fanno i bravi o se non obbediscono li portano dal dentista che gli fa una puntura o gli “caccia “ un dente. Oppure anche solo semplicemente per quello che possiamo definire l'immaginario collettivo, cioè la fama poco lusinghiera che riguarda le cure dal dentista. In tutti questi casi, recuperare alla collaborazione il bambino della seconda categoria può non essere semplice.

Quanto ai bambini della prima specie, quelli che vengono non spaventati, ma con tutto il loro semplice candore, il compito del dentista specializzato in bambini, è da un lato molto semplice ma dall'altro molto delicato e di grande responsabilità perché il dentista pediatrico si deve ben distinguere dal dentista che “trapananervidalvivo” per non creare un soggetto fobico a vita che lascerà degenerare la propria salute orale per paura e con questa anche fatalmente tutta la salute complessiva di tutto l'organismo intero…

Quanto alla categoria 2 comprese le sottocategorie 2A e 2B il recupero si prospetta come una operazione delicata, difficile, molto specialistica (sempre inerente la specialità della odontoiatria pediatrica). A questo proposito ho scritto molto. Vi invito a leggere i miei articolii sulla sedazione con protossido, che è l'arma principale assieme a tante altre tecniche di approccio. Diciamo che nella maggior parte dei casi i bambini che vengono già spaventati quando riesco a fargli provare la mascherina si tranquillizzano molto e spessissimo già dalla prima seduta si può iniziare a fare cure, piccole o avanzate. L’anestesia se necessaria per i dentini più rovinati, si riesce il più delle volte a non fargliela sentire con sistemi adeguati e grazie all'effetto analgesico della mascherina stessa.. E con la locale, poi non sentono ovviamente nulla della cura. Tutto il segreto sta far loro accettare la mascherina e farli riuscire a respirare dal naso regolarmente. Nei casi più difficili può essere necessaria una seduta o raramente due di ambientazione e recupero, come le chiamo io. Cioè sedute in cui non si fa nulla di operativo ma almeno assolutamente c'è da riuscire a fare il passo di fargli respirare il profumo che li calma e fa rasserenare tutta la situazione. Anche a costo di “forzarli” leggermente con l'aiuto della mamma o del papà che li devono portare ad accettare di provare la mascherina. Per questo motivo i genitori devono sapere e capire che può essere necessario questo passaggio che non è una seduta “a vuoto” ma indispensabile per il ritorno alla collaborazione del bambino.

Altra cosa che addirittura andrebbe spiegata al telefono quando si prende il primo appuntamento è che è meglio che il bambino NON venga troppo preparato dai genitori, sia per non dare messaggi negativi sia per lasciare libero me di giocarmi le mie carte. E che è meglio se viene solo con uno dei due genitori sennò pensa che va nel delta del Mecong, cioè che deve affrontare una prova difficilissima se si mobilita l'intera famiglia…

Ci sono poi bimbi particolarmente difficili (sempre categoria 2) che sono stati talmente spaventati prima che bisogna aiutarli con una premedicazione con qualche sciroppo pediatrico che assunto prima della seduta dà loro uno innocuo stato di sonnolenza e sedazione, che aiuta il bimbo a stare più calmo e ad accettare la mascherina, che farà il resto.

Pazienza, amore, tecniche particolari di odontoiatria pediatrica e si riesce quasi in tutti i casi a creare salute orale e generale di questi bambini o disabili che hanno avuto danni ai denti da latte o permanenti a causa sempre di una alimentazione sbagliata ricca di zuccheri nocivi o bevande cariogene in soggetti predisposti.

Tutto questo è spiegato bene in altri lunghi articoli che vi invito a leggere sulla prevenzione di questi guai. ..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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