
Domande al Dentista
in Patologia orale
- 14-05-2012: Mi è comparsa una piccola bolla sul palato
- 01-05-2012: Il Bite può essere la causa di Afte?
- 24-04-2012: Da alcuni giorni ho notato sul palato una linea rossa che mi ha allarmato
- 24-04-2012: Le afte sono dovute alla xerostomia anche se non ho altri sintomi?
- 22-04-2012: Da anni soffro di afte recidive alla bocca
- 21-04-2012: Da qualche anno mi sono apparse delle macchie blu sulle gengive
- tutte le domande in Patologia orale
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
La sindrome della bocca che brucia
Fastidiosa patologia che puo' presentarsi alla poltrona del dentista...
La sindrome della bocca che brucia, burning mouth syndrome (BMS), è una patologia caratterizzata da dolore cronico nel distretto orofaciale con una prevalenza nella popolazione del 3% soprattutto in quella di mezza età ed anziana. Questo disturbo si caratterizza per la presenza di bruciori localizzati all'interno della bocca e che possono interessare la lingua, le mucose delle guance, le labbra, il palato. Possono essere presenti anche dolore pungente, prurito, gusto alterato, bocca asciutta (xerostomia).
Nonostante la sensazione di bruciore possa essere notevole, le mucose della bocca possono presentarsi sane, senza la presenza di nessuna alterazione o lesione. Anche gli esami ematochimici, le prove relative alla salivazione, le indagini per verificare la presenza di infezioni e tutte le valutazioni che vengono effettuate per stabilire la diagnosi danno spesso risultati normali.
Si è quindi ipotizzata per questa sindrome una genesi multifattoriale: ipovitaminosi(gruppo B), patologie sistemiche (reflusso gastro-esofageo, diabete), terapie farmacologiche prolungate, assunzione di cibi irritanti e spezie, fumo eccessivo, protesi dentali incongrue, ma soprattutto una componente emotiva (ansia e depressione).
Una terapia specifica non c'è. Confortante è sapere che il carattere di tale affezione è assolutamente benigno, tanto che a volte si ha remissione della patologia anche in assenza di terapia. Spesso è stata dimostrata l'efficacia dell'assunzione di un integratore alimentare con funzione antiossidante l'acido alfa lipoico, noto come acido thioctico, in quanto si incrementano i livelli intracellulari di glutatione eliminando i radicali liberi. La sua efficacia, nel 70% dei casi trattati, (secondo uno studio dell'Università di Napoli) potrebbe avvalorare l'ipotesi che la BMS sia una neuropatia.







