Allineatori dentali trasparenti o mascherine ortodontiche

La tecnica delle mascherine ortodontiche, che ha stravolto il mondo ortodontico, si è dimostrata nel tempo valida e affidabile,
Mascherine by Dott. Diego Ruffoni 09-03-2015
Mascherine

Nel 2010 si svolse a Stoccolma il primo congresso scientifico per l'ortodonzia con allineatori dentali, organizzato da Deutsche Gesellschaft für Aligner Orthodontie. In questo congresso con più di 300 partecipanti, i relatori di varie nazionalità hanno esposto le loro ricerche e esperienze su questo tipo di trattamento ortodontico.

Attualmente la maggior parte della popolazione chiama questo trattamento con il nome di una nota marca che produce trattamenti ortodontici con allineatori trasparenti da oltre 10 anni (INVISALIGN ™ ), considerevolmente pubblicizzata a livello internazionale.

La tecnica delle mascherine ortodontiche, che ha stravolto il mondo ortodontico,  si è dimostrata nel tempo valida e affidabile, nonostante le sue complicanze e limitazioni d’ uso. Essa non può tuttavia sostituire integralmente l’ortognatodonzia tradizionale con cui oggi è possibile ottenere movimenti dentali  e ortopedici da intercettare in fase di crescita, come non sostituisce l’attuale chirurgia ortognatica  riservata al paziente adulto.

I vantaggi principali degli allineatori sono di tipo estetico; essendo apparecchi di tipo trasparente non si notano in pubblico perché l’effetto a un metro di distanza è solo di una maggior lucidità del dente. L’igiene dentale è ottima perché sono facilmente rimovibili e i pazienti  si adattano con facilità visto il limitato ingombro.

Lo studio del caso, con accertamenti diagnostici in ortognatodonzia è essenziale per ottenere una corretta diagnosi e stabilire un percorso di cura con le apparecchiature più idonee; gli attuali studi usufruiscono di moderni supporti informatici che tengono conto di una miriade di parametri che difficilmente potrebbero essere valutati dalla mente umana, limitata nella memoria e nel calcolo. La gestione informatica gioca un ruolo fondamentale anche nella produzione delle mascherine trasparenti utilizzate per il trattamento ortodontico anche se ciò  genera  costi esorbitanti che si aggiungono a quelli dati da investimenti aziendali e promozionali. Per contenere questi costi, la ricerca e la produzione sono state delocalizzate per lo più in paesi extracomunitari. Oggi, generare modelli CAD al computer  utilizzando la stampante 3D per le repliche di forma è possibile anche nei paesi europei; infatti programmi simili agli originali, rivisti e ampliati, hanno fatto nascere anche una produzione nazionale, che permette una miglior gestione dei casi con maggiori controlli logistici ripetuti che riducono le eventuali percentuali d’errore e consentono di arrestare una gestione non corretta prima che questa richieda ulteriori interventi.

Le mascherine nazionali possono essere in materiale termoplastico trasparente  o in resina trasparente con realizzazione diretta o da fresatura gestita da sistemi CAD-CAM che si adeguano alla richiesta del caso e agli obiettivi da raggiungere,  con costi moderati.  In rete si trovano cure ortodontiche di questo tipo acquistabili con pagamento anticipato a  basso costo e con visita gratuita, ma spesso sono solo dei preventivi indicativi di cure molto limitate riservate a pochissimi pazienti.

Le vere cure ortodontiche con allineatori trasparenti hanno costi differenti che variano da caso a caso; i costi più bassi li troviamo negli studi di provincia, dove sono più contenute le spese logistiche, di personale e di pubblicità che vanno in ultima analisi ad aumentare le spese del paziente.

Per ottenere buoni risultati occorre che il paziente sia disposto indossare le mascherine per oltre 20 ore al giorno fino al raggiungimento dell’obiettivo per poi mantenerlo con una mascherina di contenzione di utilizzo notturno che andrà poi sostituita periodicamente e a vita, salvo rari casi dove dagli studi non si evidenziano possibili recidive; il professionista abilitato a questi trattamenti è l’odontoiatra che si occupa di ortognatodonzia; professionisti come estetisti, odontotecnici, chirurghi estetici ecc. non sono adeguatamente formati dal loro percorso di studio e possono arrecare danni; non sono inoltre di solito coperti da assicurazione su questo tipo di trattamento.

Bibliografia:

  • Basavaraj, Subhashchandra, Phulari,  History of Orthodontic. 
  • Birte Melsen, Adult Orthodontics
  • Guarneri MP,Oliverio T,Silvestre I,Lombardo L,Siciliani G, Open bite treatment using clear aligners

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)