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- 01-02-2012: Esiste un apparecchio ortodontico fisso con placchette e filo trasparenti?
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Ortodonzia intercettiva nella specie canina
Nella specie canina la persistenza dei denti canini decidui pu causare malocclusioni e forme di parodontite localizzata, la loro estrazione una pratica ortodontica intercettiva indispensabile per evitare patologie difficili da correggere nellanimale adulto.
Nel cane, la persistenza dei denti da latte può determinare il malposizionamento di alcuni elementi della dentizione permanente e quindi causare malocclusioni, anche quando non si verifica il malposizionamento di elementi della dentizione permanente, il sovraffollamento, causato dei denti decidui persistenti, causerà nel tempo un anomalo deposito di placca e tartaro con conseguente sviluppo di una parodontite localizzata, per questa ragione la loro estrazione viene spesso considerata un’emergenza odontostomatologica.Le estrazioni di questi denti devono essere praticate con la massima delicatezza per evitare di fratturare la corona, infatti, se persiste la radice del dente, è possibile che questa venga riassorbita in tempi sufficiente lunghi da causare comunque il malposizionamento di denti permanenti. Le manovre estrattive dovranno essere, oltre che delicate, anche poco invasive per non cagionare danni alle strutture parodontali dei denti permanenti vicini. Gli elementi dentali che più preoccupano sono i canini: quelli superiori spingono i canini permanenti rostralmente, questo, pur causando raramente problemi di malocclusione, creano uno spazio innaturale tra il permanente e il deciduo dove si depositano residui di cibo, placca e tartaro con conseguente formazione di una parodontite focale; i canini inferiori decidui persistenti invece spostano i permanenti verso la linea mediana (palatizzazione) che, in questa posizione, vanno ad impattare sul palato causando dolore, lesioni alla mucosa palatale o, addirittura, alle ossa palatine, a volte si assiste perfino alla formazione di una fistola oronasali. La persistenza dei denti canini si manifesta con maggior frequenza in determinate razze canine: i più colpiti sono quelli di razza toy (Bolognese, Maltese, Yorkshire Terrier, ecc.), ma anche Labrador Retriver, Pastore Tedesco ed altre razze vengono sovente interessate da questa patologia. La strategia d’intervento più efficace è indubbiamente l’estrazione precoce dei canini decidui; il momento migliore per agire è quando si nota che, nonostante l’eruzione dei canini permanenti, i corrispondenti decidui non mostrano alcun segno di mobilità. L’estrazione di questi elementi dentali deve avvenire, dopo accurata indagine radiografica, utilizzando principalmente lussatori di adeguata dimensione. Durante l’uso di questi strumenti si porrà particolare attenzione a non lesionare il canino permanente e il suo parodonto. Quando l’estrazione dei canini decidui non viene praticata per tempo non rimane altra soluzione che l’intervento ortodontico, in genere l’applicazione di un piano inclinato sull’arcata superiore consente il riposizionamento dei canini palatizzati in 3 – 4 settimane.










