Ortodonzia funzionale

Per mezzo dell' ortodonzia mobile possibile intervenire precocemente sulla malocclusione rendendo la sua risoluzione pi rapida e stabile nel tempo oltre che funzionalmente fisiologica
by Dott. Massimo Cultrone 15-11-2009

ORTODONZIA FUNZIONALE

L’apparecchio mobile

 

E’ evidente a tutti come denti storti, con problemi di occlusione e affollati siano più soggetti a rischio di carie e di malattia parodontale; a questi rischi vanno aggiunti i problemi di masticazione e un sorriso meno piacevole.

 

Attraverso l’ortodonzia si può intervenire e correggere la posizione dei denti, con lo scopo di migliorare soprattutto la masticazione oltre che l’ estetica del sorriso; assolutamente da non sottovalutare l’intervento a livello della respirazione attraverso l’uso di un apparecchio di tipo funzionale o ortopedico. Non dimentichiamo che i problemi di respirazione sono la causa principale di alcuni difetti di sviluppo del palato con conseguenze negative sulla posizione dei denti e a livello dell’articolazione temporo-mandibolare.

 

Una volta prese le impronte in studio, verranno sviluppati dei modelli in gesso in laboratorio odontotecnico ed è su questi che l’odontotecnico allestirà il manufatto sulla base della forma delle arcate secondo le prescrizioni mediche.

 

L’apparecchio mobile è formato da una parte in resina acrilica, a questa vengono collegati elementi in filo metallico necessari sia per l’ancoraggio che per lo spostamento dei denti. In base al risultato che l’ortodontista vuole ottenere viene progettato di conseguenza l’apparecchio necessario, valutando le forze che devono essere applicate. La caratteristica che distingue l’apparecchio mobile da quello fisso è data dalla possibilità di utilizzarlo con dentizione decidua (denti da latte) o mista permettendo così all’ortodontista di intervenire in età precoce, allo scopo di affrontare in tempo alcune gravi problematiche della bocca che potrebbero portare ad una alterazione anche a livello scheletrico del volto.

 

Quasi sempre ad una terapia intercettiva fa seguito una terapia ortodontica con apparecchio fisso alla comparsa dei denti definitivi, ma grazie alla terapia precedente anche quella fissa durerà per un periodo di tempo più breve.

 

L’apparecchio mobile può suddividersi in due tipologie principali:

 

  • di tipo meccanico, dove molle archi e viti agiscono sui denti attraverso una regolare attivazione che può essere effettuata a casa o durante le sedute di controllo in studio a seconda dei casi;
  • di tipo funzionale, dove la forza applicata sui denti si somma a quella applicata dalle labbra, lingua e guance trasformando l’azione dell’apparecchio di tipo funzionale in una azione ortopedica. Questa azione è in grado di orientare la crescita ossea mandibolare e mascellare verso la posizione necessaria alla risoluzione della malocclusione.

 

Fondamentale, per ottenere il miglior risultato e per terminare il trattamento nei tempi indicati dall’ortodontista, è la collaborazione da parte del paziente, che dovrà portare l’apparecchio con regolarità e per il numero di ore indicato, valutate in base all'età e al tipo di difetto da correggere. Ricordatevi che l'apparecchio va tolto durante i pasti, per l’igiene orale e durante lo sport e presentatevi regolarmente agli appuntamenti di controllo! Solo così potrete sicuramente ottenere il sorriso più bello per i vostri bambini!

Scritto da Dott. Massimo Cultrone
Calcinaia (PI)

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