Le agenesie

Quello delle agenesie non costituisce un problema diagnostico, talmente è radiologicamente evidente, ma di piano di trattamento.
by Dott. Edmondo Spagnoli 08-06-2010

Io credevo, fino a 20 anni fa, ad un assioma: "ogni dente al suo posto"; in seguito ho visto che ci possono essere altri criteri guida:

1) Fondamentale è quello della dimensione verticale: mantenerla, diminuirla o aumentarla.

2) Tenere sempre conto della simmetria

3) Evitare il più possibile i denti artificiali nel settore frontale

4) Bisogna sempre pensare ai principi gnatologici quindi raggiungere la funzione canina innanzitutto oppure la funzione di gruppo, soluzione

    alternativa possibile. (Forse questo criterio dovrebbe essere considerato come l’esigenza numero 1).

5) Sempre, avendo presente il primo criterio guida per evitare l’abbassamento del senso verticale, pensare alla possibilità di impianti o ponti

    per sostenere l’articolato.



Davanti ad un problema di agenesie ci si domanda: bisogna aprire o chiudere gli spazi? La risposta non è sempre semplice.

 

Tenendo conto dei criteri guida, bisogna analizzare il pro ed il contro di questi due provvedimenti contrari:

    aprire chiudere

durata del trattamento

  = =

diminuzione del senso verticale

  --- +++

sovraocclusione

  ++ ---

protezione canina

  +++ f.gruppo

simmetria

  +++ ---

linea mediana

  + -

migrazione

  + +

mutilazione dentale

  --- +++

protesi di riempimento

  +++ 000

profilo saggitale

  +++ ---

costi ortodonzia

  = =

costi dopo ortodonzia

  +++ ---


Passiamo ora in rassegna i casi particolari:

Agenesia di un premolare, 4° o 5° sopra o sotto. 4 soluzioni possibili:

 

 

  • Estrazione dell’omologo antagonista oppure se l’agenesia è simmetrica, estrazioni bilaterali. Cioè se c’è agenesia di 25 si potrà estrarre scegliendo fra 34 o 35 preferendo quello che ci facilita la soluzione di un altro problema (meglio 34 se affollamento incisivi). Questa soluzione se ci fossero problemi di tipologia dolico.
  • Si potrebbe finire in rapporto molare di 2° classe da questo lato o  ....
  • .....di 3° se l’agenesia fosse inferiore. 
  • Quando il rapporto fosse già di 1° classe canina è meglio fare impianto o ponte


Agenesia di laterali superiori. 4 scelte terapeutiche:

 

  • Chiudere lo spazio mesializzando l’intera emiarcata e facendo poi corono-plastica del canino e molando la cuspide palatale del primo premolare, se necessario. Questa soluzione solo se non ci fossero altre agenesie, nemmeno quella dei denti del giudizio. 
  • Se ci fossero problemi di tipologia dolico con o senza morso aperto è preferibile la soluzione di prima, assieme ad estrazione di un premolare uni o bilaterale nell’arcata inferiore. 
  • Aprire lo spazio o mantenerlo nei casi deep bitee impianto (imperativo avere la funzione canina) 
  • Per mantenere il senso verticale, in presenza di buoni rapporti molari si mesializza e si apre lo spazio distale al 4° oppure al 5° per un impianto.


Agenesia di incisivi inferiori

 

Se dovessimo strigere i diastemi della agenesia o delle agenesie si aumenterebbe l’overjet della metà dello spazio che si è chiuso (regola di Angle) e non è bello. Molto meglio aprire lo spazio per impianti ed ottenere un overjet migliore.

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

TAG: agenesia dentaria