Il mio dentista e' un medico e conosce come somministrare l'anestetico per via locale e trattare le emergenze nello studio odontoiatrico.

E' d'importanza fondamentale accertarsi che l'anestetico locale sia iniettato da un medico, perche' possono subentrare delle vere situazioni di emergenza. Il medico, unico responsabile di queste situazioni, e' coperto da assicurazione sulla responsabilit civile.
by Dott. Diego Ruffoni 01-04-2009

Farsi somministrare gli anestetici locali da personale non medico è altamente rischioso perché le eventuali reazioni avverse e complicanze possono essere accertate e trattate tardivamente, con conseguenze gravi per il paziente che possono arrivare a lesioni permanenti o morte.

Il personale non medico, non potendo iniettare anestetico locale, non è di conseguenza coperto da assicurazione per i danni provocati.

L’anestetico locale può provocare delle allergie che stimolano una risposta immunitaria specifica di tipo anafilattico, con conseguenze che possono manifestarsi con lesioni a livello cutaneo, orticaria, edema. Il sistema respiratorio può essere compromesso da una crisi asmatica con edema della glottide. Il sistema circolatorio può essere colpito da una fase ipercinetica, di pochi minuti, in cui si ha ipertensione, con aumento della frequenza cardiaca, seguita da una fase ipocinetica, dovuta alla liberazione d’istamina, che provoca una vasodilatazione massiva con una diminuzione della pressione, instaurando un’ipovolemia relativa che può arrivare all’aumento della permeabilità vasale, con lesione dell’endotelio e conseguente dispersione di plasma, provocando un’ipovolemia vera, con conseguente shock anafilattico; si possono avere vari tipi di shock oltre l’anafilattico: shock ipovolemico, shock cardiogeno ecc., che vengono messi in diagnosi differenziale, riconoscendo segni e sintomi specifici.

Sono possibili reazioni avverse da overdose di anestetico locale, quando accidentalmente l’anestetico viene iniettato in un grosso vaso con rapidi assorbimenti, dovuti a flogosi o deficit epatici, dando incapacità di trasporto con una scarsa metabolizzazione lasciando in circolo grandi quantità di anestetico locale. L’overdose provoca reazioni tossiche che si ripercuotono sul circolo, con crisi ipertensive e aritmie, che possono arrivare all’arresto cardiaco; ripercussioni sono in grado avvenire, sul sistema nervoso centrale provocando ronzii, tremori, midriasi, allucinazioni con scosse muscolari, fino ad arrivare alla crisi epilettica con perdita di coscienza che può dare coma con arresto respiratorio.

Possiamo quindi affermare, che reazioni avverse agli anestetici locali non sono frequenti, ma possono avvenire con conseguenze poco piacevoli. In uno studio odontoiatrico sono presenti presidi farmacologici con sistemi di rianimazione preposti a queste situazioni di emergenza che solo il medico competente sa utilizzare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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