Gli studi dentistici del 'post crisi'

Analisi del settore odontoiatrico post crisi, riferito alla nuova concezione degli italiani per le spese in generale e, in particolare, per quelle rivolte alle cure dei denti.
by La Direzione di Dentisti Italia 10-01-2014

"Qualità" ed "Eccellenza" sono le parole d'ordine dei numerosi Studi Dentistici che, a testa alta, stanno attraversando indenni la crisi economica del Paese, mantenendo la propria clientela in continuo e costante aumento.

Sembra quasi un assurdo che in questo lungo e buio periodo di recessione ci siano Studi Odontoiatrici che ne traggano beneficio, ma è proprio così.

La profonda crisi, che ha colpito tutti i settori della nostra Nazione, ha determinato un radicale cambiamento di mentalità dei cittadini verso ciò che riguarda le spese.


Oggi, quando si deve affrontare una qualsiasi spesa, si cerca prima di tutto il modo di come poter investire al meglio il budget che si ha a disposizione. Il denaro, nell'era del post consumismo, sta assumendo un nuovo e importante valore..... quello che non va mai buttato via.

Il consumismo ci aveva abituati a un rapporto con i soldi quasi "virtuale", tanto che i carrelli della spesa venivano per la maggior parte riempiti di cose unituli, gli armadi traboccavano di vestiti, spesso anche brutti, i ristoranti erano sempre affollati e nessuno faceva più una sana colazione a casa.


Per fortuna ci ha pensato la crisi a fermare i nostri istinti compulsivi alla spese senza senso, cioè allo spreco di denaro come per gioco.

Oggi il denaro ha riacquistato il suo peso... rappresenta la fatica che si fa per averlo, rappresenta l'impegno del nostro lavoro quotidiano, rappresenta la sopravvivenza nostra e dei nostri figli, rappresenta il reale benessere di ognuno di noi. Allora non va assolutamente speso male.


Con questo nuovo concetto vengono affrontate anche le spese odontoiatriche, in particolare modo quando si tratta di ortognatodonzia e di implantologia. I pazienti sanno bene che dovranno affrontare cure lunghe e costose, ma sanno altrettanto bene che, se non saranno portate avanti da esperti professionisti del settore, potrebbero anche arrivare ad arrecare loro grossi problemi di salute nel futuro.


Lo stesso concetto vale per la parodontologia, la pedodonzia, l'endodonzia e per tutte le altre branche dell'odontoiatria. Quando si deve affrontare una spesa per la salute, altro che risparmio! Portafoglio aperto si, ma spietata ricerca per individuare il maggior beneficio in termini di costo/resa.

In poche parole, quando si tratta di spendere i soldi per aggiustarsi la bocca, non basta più il semplice passaparola di un parente o di un amico per scegliere il professionista a cui affidarsi; altro che andare a farsi mettere le mani in bocca da un abusivo o da un odontotecnico per risparmiare! Oggi i pazienti vogliono toccare con mano da chi saranno curati e a chi daranno i loro soldi.... vogliono sapere tutto del dentista che sceglieranno ancora prima di mettere piede nel suo studio.

Chi prenoterebbe, al giorno d'oggi, un qualsiasi albergo senza prima averlo visto in internet? Se poi l'albergo non dettaglia bene tutti i particolari e non fornisce buone immagini della struttura che lo compone, si passa subito a sceglierne un altro.

La stessa cosa vale anche per gli Studi Dentistici. Perchè non dovrebbero essere presenti in internet? E perchè, se presenti, non fornire adeguate informazioni sulle strutture che li compongono, sulle strumentazioni in uso, sulle cure che vengono effettuate, sugli specialisti che le effettuano e tanto altro ancora. Hanno forse qualcosa da nascondere? Se non sono presenti..... è meglio non andarci. Se sono presenti, ma con scarse informazioni..... è meglio cercarne un altro.

Quando la crisi sarà passata, nei nostri armadi ci sarà molto meno roba, ma più di qualità; si sarà ridotto il numero dei ristoranti e dei bar, ma il mangiare e il caffè saranno certamente migliori; ci saranno sicuramente meno dentisti, ma quelli che resteranno saranno quelli che già oggi stanno cavalcando la crisi alla grande e che grazie a loro l'odontoiatria italiana resterà ai livelli di "eccellenza" nel mondo. Che poi degli attuali 56.000 dentisti, presenti sul nostro territorio, ne restino solo 30.000 che ben venga visto che in Italia ne abbiamo troppi e non tutti sempre all'altezza di poter assicurare ai propri pazienti "Qualità" ed "Eccellenza"
( l’Organizzazione Mondiale della Sanità da 1 dentista ogni 2.000 abitanti e noi ne abbiamo quasi il doppio).

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