Uso del laser a diodi per i tessuti gengivali

Lo scaling e la levigatura delle radici e le sedute di igiene laser-assistite è dimostrato che riducono le tasche e restituiscono alla cavità orale una salute al top
LASER A DIODI by Dott. Paolo Passaretti 15-10-2012

I “Laser” sono ubiquitariamente usati in campo medico, routinariamente in oculistica, chirurgia plastica, in campo otorinolaringoiatrico, ginecologia, urologia, etc etc.

Uso del laser a diodi per i tessuti gengivali


1) In odontoiatria noi usiamo specificatamente il laser a diodo nel trattamento parodontale delle gengive. Il laser ha mostrato in molti studi clinici di essere strumento decontaminante. Dal momento che la malattia parodontale è una infezione batterica, la rimozione dei microrganismi batterici ridona salute ai tessuti gengivali. Le tossine che questi germi producono vengono distrutte dalla energia del laser. Lo scaling e la levigatura delle radici e le sedute di igiene laser-assistite è dimostrato che riducono le tasche e restituiscono alla cavità orale una salute al top. Numerose ricerche cliniche hanno mostrato un effetto battericida significativo e a lungo termine nelle tasche gengivali. In particolare c’è un germe particolarmente difficile da eliminare che il laser può uccidere efficacemente, l’Actinomicetemcomitans, un patogeno invasivo associato a forme aggressive di patologia gengivale. Le normali procedure di igiene meccanica sono altamente potenziate dalla terapia con laser a diodi, anche perchè questo germe particolare invade oltre che la tasca anche i tessuti gengivali in profondità, non raggiunti normalmente dalle pulizie meccaniche ma efficacemente dalla energia della luce laser.. Il paziente è tipicamente molto più a suo agio con il laser durante e dopo il trattamento parodontale igienico che è anche assai più veloce. Ricordiamo che questo germe è stato trovato da studi recenti nelle placche arteriosclerotiche associate con la malattia coronarica, essendoci ormai ben stabilite relazioni fra infezioni gengivali e salute generale dell’intero organismo.


2) Il laser può essere usato per trattare e sterilizzare ogni sito chirurgico. Procedure che abitualmente richiedevano anestesia, bisturi, suture possono ora essere eseguite senza sanguinamento dal momento che il laser coagula e cauterizza (sigilla la ferita) man mano che taglia. Le possibilità di infezione sono estremamente più remote con il laser che con la lama del bisturi. Anche le gengive che sono cresciute in modo patologico a causa di trattamenti farmacologici nocivi, possono essere riportate alla normalità con facilità e senza trauma con un laser a diodi.


Un elenco dei benefici del laser nelle terapie gengivali:

  • il laser crea un campo chiaro, asciutto senza sanguinamento
  • il laser diminuisce molto la possibilità di infezioni
  • il laser crea minore trauma alla area operata
  • il laser mostra minime possibilità di gonfiore e quindi timore per questo
  • il dolore post operatorio è minimo o assente
  • l’uso del laser è estremamente preciso e permette un notevole grado di finezza chirurgica
  • l’uso di anestetico è minimizzato o assente
  • il risultato è una esperienza post operatoria molto migliore per il paziente. I pazienti hanno normalmente una grande accettazione e preferenza per le procedure eseguite con il laser



Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

TAG: laser e tessuti gengivali