
Domande al Dentista
in Laser dentale
- 01-11-2011: Mi hanno diagnosticato del tartaro nelle tasche gengivali nella zona degli incisivi inferiori
- 12-01-2011: Cure denti con laser
- 29-11-2010: Qual'è la sicurezza dei laser nel contagio di virus?
- 07-02-2010: Il laser dentale usato in modo marcato o improprio può danneggiare tessuti o terminazioni nervose?
- 13-05-2009: Uso dell'ozono o del laser su piccole macchie e carie sui denti
- 14-12-2008: E' possibile con il laser effettuare interventi di chirurgia estrattiva e implantologica in campo odontoiatrico?
- tutte le domande in Laser dentale
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
L.a.s.e.r. e chirurgia : il frenulo
Il frenulo e' un piccolo muscolo che parte dal fornice gengivale fino ad arrivare tra i due incisivi centrali superiori. In alcuni casi particolari, prima di intraprendere un trattamento ortodontico, e' indicato reciderlo e disinnestarlo completamente dal piano osseo per evitare recidive.
Il termine L.A.S.E.R. è l'acronimo di Light Amplification by Stimulating Emission of Radiation, Amplificazione di Luce per Emissione Stimolata di Radiazione e altro non è che un raggio di luce coerente risultante da un processo fisico complesso e complicato. Il L.A.S.E.R. nel cavo orale può essere utilizzato per trattare le patologie dei tessuti duri (denti e osso), quelle dei tessuti molli (gengive, labbra, guance) e per la tecnica della biostimolazione. In quest'articolo analizzeremo un tipico uso del L.A.S.E.R. da parte del Chirurgo Maxillo Facciale. Il frenulo è un piccolo muscolo che parte dal fornice gengivale fino ad arrivare tra i due incisivi centrali superiori, in alcuni casi particolari, prima di intraprendere un trattamento ortodontico, è indicato reciderlo e disinnestarlo completamente dal piano osseo per evitare recidive. Questo intervento semplice in mani esperte, può essere fatto sia a lama fredda, cioè con il tradizionale bisturi, quindi con uno o più punti di sutura, sia con il L.A.S.E.R.. Oggi l'uso del L.A.S.E.R. si è esteso notevolmente, anche se è improprio parlare di laser come di un unico oggetto poiché ne esistono parecchi tipi che variano tra loro in maniera enorme. Il vantaggio nell'utilizzo del L.A.S.E.R. consiste innanzitutto nell'uso minimo di anestetico, nella totale assenza di sanguinamento operatorio, nell'eliminazione dei punti di sutura e nel minore edema post-operatorio per la intrinseca attività antiinfiammatoria del L.A.S.E.R., per cui è ovviamente ben accetto dai piccoli pazienti che si accingono a sottoporsi a tale operazione. Per quanto riguarda l'efficacia, il risultato delle due metodiche è perfettamente sovrapponibile, con un miglior post-operatorio quando il Chirurgo Maxillo-Facciale utilizza il laser.
Dott.Francesco Sacco Medico Chirurgo Odontoiatra specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale in Salerno e Avellino www.chirurgomaxillofacciale.it






