Come evitare carie, placca e tartaro? la risposta è una sola: massima cura dell' igiene orale

Vediamo insieme come si forma la placca e a cosa porta il trascurare la propria igiene orale. La prevenzione risulta essere un'arma molto potente per evitare problemi quali carie e parodontite
by Dott. Sandro Compagni 04-05-2010

L’igiene orale

 

Per igiene orale si intendono tutte quelle metodiche che prevedono il mantenimento di una certa "pulizia" del nostro cavo orale. Ci sono due tipi di igiene orale:

 

  • l’igiene orale professionale, di cui si occupa l’operatore dottore in igiene dentale all’interno dello studio dentistico;
  • l’igiene orale domiciliare, il cui artefice è il paziente a casa munito di spazzolino, dentifricio e di tutta una serie di presidi indicati dall’igienista dentale.

 

Le sedute di igiene orale professionale sono necessarie quanto un buon lavoro effettuato a casa dal paziente stesso così da preservare i denti ed il parodonto (tessuto di sostegno dei denti stessi) da eventuali problemi.

 

La parodontite (o piorrea)

 

Il parodonto è il tessuto che garantisce stabilità e sostegno al dente ed è formato da legamento parodontale, gengiva, osso alveolare (l’osso in cui sono posizionati i denti) e cemento radicolare, (cioè,il tessuto che ricopre la radice del dente).

 

Mangiando, si accumula la placca, (batteri e residui di cibo), che aderisce al dente sia sopra gengiva (visibile) sia sotto gengiva.

 

La placca se non rimossa accuratamente dal paziente a casa, si calcifica trasformandosi in tartaro.

 

Oltre al tartaro, la placca è causa di risposte infiammatorie (gengivite), inoltre si possono creare delle tasche parodontali, come risposta alle infiammazioni stesse, e si possono determinare delle recessioni gengivali (cioè,il dente sembra più lungo perché la gengiva si retrae); in entrambi i casi l’osso alveolare si riassorbe, diminuisce dando meno stabilità ai denti che a lungo andare iniziano a muoversi.

 

L’igienista dentale tramite delle sedute di igiene orale professionale (che comprendono ablazione del tartaro con ultrasuoni e levigatura delle radici con strumenti manuali ) può bloccare questo processo e migliorare l’esito dei vostri denti.

 

La carie

 

La carie è un processo di demineralizzazione dei denti determinato da acidi sia della dieta (agrumi, cocacola….) sia da quelli prodotti dai batteri presenti nel cavo orale. Questi batteri si nutrono degli zuccheri provenienti dalla nostra dieta e come sostanze di scarto producono acidi che vanno a "sciogliere" lo smalto.

 

È molto importante quindi avere un’ottima tecnica di spazzolamento per prevenire la comparsa di carie.

 

Lo spazzolamento però non basta: è necessario che il paziente sia seguito da una figura professionale che possa indirizzarlo verso la tecnica di spazzolamento più adeguata ai suoi bisogni, all’ausilio di presidi specifici (collutori,filo interdentale…) e ad una corretta igiene alimentare.

 

L’importanza dell’alimentazione è determinante specialmente nei bambini che di solito mangiano caramelle gommose, dolci vari e patatine fritte.

 

I bambini dovrebbero essere portati dal dentista fin da piccoli (2-3 anni), così che possano abituarsi alla vista dello specialista (scongiurando paure future) ed essere periodicamente seguiti per prevenire la "formazione" di carie.

 

È sbagliato, infatti, pensare che i dentini dei bambini siano poco importanti solo perché non sono permanenti. I denti da latte giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo osseo del mascellare.

 

LA PREVENZIONE quindi risulta essere un\'arma molto potente per evitare problemi quali carie e parodontite (e gengivite), ma anche ipersensibilità dei denti (di solito al caldo, al freddo e al dolce) e alitosi.

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

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