Studio del rapporto cranio mandibolare

Elemento fondamentale nella diagnosi differenziale delle Patologie
by Dott. Giorgio Guarnieri 07-01-2009

Nelle Patologie "Occluso posturali", dove il dolore muscolare si accompagna a variazione del normale rapporto intermascellare, la diagnosi differenziale tra "forma ascendente" e "forma discendente" si realizza attraverso lo studio del RAPPORTO CRANIO-MANDIBOLARE

 

Il sistema STOMATOGNATICO è parte integrante del SISTEMA GENERALE DI CONTROLLO DELLA POSTURA del quale rappresenta uno dei recettori periferici insieme a OCCHIO, ORECCHIO, CUTE, MUSCOLI, ARTICOLAZIONI, PIEDE. Le informazioni derivanti da questi recettori vengono elaborate all'interno del SISTEMA NERVOSO CENTRALE che, attraverso un meccanismo di feedback, regola l'adattamento del corpo (POSTURA) nei confronti di quello che chiameremo genericamente "Ambiente".

 

Ad ogni variazione posturale corrisponde un adattamento del RAPPORTO CRANIO-MANDIBOLARE.

 

In presenza di Patologia, l'adattamento del RAPPORTO CRANIO-MANDIBOLARE E IL MANTENIMENTO DELLA POSIZIONE NEUTRA ( di riposo ) si realizzano con un aumento del dispendio di energia dei muscoli deputati, valutabile elettromiograficamente.

 

Il condizionamento tramite TENS dei suddetti muscoli e la conseguente risposta elettromiografica consentiranno la diagnosi differenziale

 

Questi concetti consentono di capire meglio la relazione che esiste tra questo tipo di patologia e la figura dell'odontoiatra, più precisamente detto " Gnatologo ".

 

Questa pratica diagnostica, oltre a consentire una diagnosi precoce, rappresenta un elemento determinante per la conoscenza di quelli che definiamo "parametri individuali del paziente" che, se conosciuti e rispettati o eventualmente corretti qualora fossero presenti le anomalie di cui si è detto, consentono all' Odontoiatra di lavorare senza incertezze e rischi, migliorando nettamente la qualità delle sue prestazioni.

 

Pertanto, una visita preliminare di controllo del sistema STOMATOGNATICO ( masticatorio ) e la valutazione di funzioni fondamentali quali la deglutizione, la fonazione e la masticazione è consigliata a tutti i pazienti in procinto di terapia riabilitativa.

 

Più specificamente l'indagine si avvale di:

 

  • Elettromiografia di superficie di quattro coppie di muscoli
  • Kinesiografia computerizzata per lo studio del movimento mandibolare
  • T.e.n.s. (elettrostimolazione neurale transcutanea) rivolta ai muscoli innervati da N. Trigemino e N. Facciale

Scritto da Dott. Giorgio Guarnieri
Roma (RM)

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