Terapia endodontica

Terapia endodontica
by  Studio Odontoiatrico Smorto - Sbardella 14-07-2015

L’endodonzia è la branca dell’odontoiatria che ha per oggetto i tessuti interni del dente, le patologie e i trattamenti correlati. Quando i tessuti che circondano la radice dentale si ammalano o si danneggiano a causa di carie profonde o traumi, il trattamento endodontico permette di salvare il dente.

Il trattamento endodontico è un intervento odontoiatrico ambulatoriale che trova ambito nei casi in cui la polpa dentaria è infiammata o infetta per un danno provocato da una carie profonda, dall’esito d’interventi sul dente, o da un trauma che ha provocato frattura o scheggiatura o incrinatura profonda.

Il trattamento endodontico o cura canalare o devitalizzazione consiste nella rimozione della polpa infiammata e infetta, presente all’interno del dente e per tutta la lunghezza delle radici, e nella sua sostituzione con un’otturazione permanente, previa detersione e sagomatura dei canali radicolari.

Il risultato di una corretta cura canalare è oltre alla rimozione dell’infezione, quello di garantire, dopo un’adeguata ricostruzione della corona, al dente di poter continuare a svolgere le stesse funzioni di un dente integro. La percentuale di successo di una cura canalare corretta è, in condizioni normali, elevatissima. La percentuale diminuisce nei casi di ritrattamento endodontico, quando cioè è necessario ripetere la procedura per un insuccesso precedente o a causa dell’insorgere di una nuova carie.

Nel nostro studio utilizziamo un microscopio operatorio Leica a tutela del buon esito delle cure canalari, per ridurre al minimo la possibilità di insuccesso e il ricorso ad un ritrattamento endodontico.

Si eseguono inoltre esami clinici diagnostici per valutare lo stato dei tessuti pulpari e periapicali.

Si eseguono tutte le terapie atte a salvaguardare il mantenimento nel cavo orale degli elementi dentari compromessi da patologia di origine pulpare. Elementi dentari affetti da patologia in sede periapicale, che presentino restauri protesici o perni cementati possono essere curati mediante interventi chirurgici di apicectomia, che consiste nel taglio della gengiva ed esposizione della parte apicale della radice al fine di essere detersa e sigillata per via retrograda.

Denti in precedenza trattati endodonticamente ma con persistenza della patologia sono curati preferenzialmente per via ortograda o in alternativa per via chirurgica secondo i casi. Le terapie sono svolte con le più moderne tecniche conservative e minimamente invasive, avvalendosi di strumentari di precisione e materiali altamente biocompatibili.

Nel nostro studio utilizziamo un microscopio operatorio Leica a tutela del buon esito delle cure canalari, per ridurre al minimo la possibilità di insuccesso e il ricorso ad un ritrattamento endodontico.

Si eseguono inoltre esami clinici diagnostici per valutare lo stato dei tessuti pulpari e periapicali.

Si eseguono tutte le terapie atte a salvaguardare il mantenimento nel cavo orale degli elementi dentari compromessi da patologia di origine pulpare. Elementi dentari affetti da patologia in sede periapicale, che presentino restauri protesici o perni cementati possono essere curati mediante interventi chirurgici di apicectomia, che consiste nel taglio della gengiva ed esposizione della parte apicale della radice al fine di essere detersa e sigillata per via retrograda.

Denti in precedenza trattati endodonticamente ma con persistenza della patologia sono curati preferenzialmente per via ortograda o in alternativa per via chirurgica secondo i casi. Le terapie sono svolte con le più moderne tecniche conservative e minimamente invasive, avvalendosi di strumentari di precisione e materiali altamente biocompatibili.

Scritto da Studio Odontoiatrico Smorto - Sbardella
Roma (RM)

Sullo stesso argomento