Endodonzia in soli tre strumenti

Descrizione di un sistema di sagomatura canalare di ultima generazione
by Dott. Tersandro Savino 16-02-2011
E' sempre stato un grande desiderio del dentista, sia esso endodontista o dentista generico, avere a disposizione materiali e mezzi che potessero consentire di effettuare un trattamento endodontico facile, semplice, affidabile e soprattutto rapido e capace di ridurre drasticamente i tempi e il numero delle sedute necessarie per la preparazione canalare, con un conseguente assoluto minor stress lavorativo da parte del professionista ed un maggior confort da parte dei pazienti.

Un desiderio ed anche un sogno che negli ultimi tempi, grazie ai progressi della ricerca e della evoluzione industriale, sembra essersi realizzato. Infatti, la micro-mega ha proposto e immesso sul mercato nuovi strumenti al nichel-titanio di nuova concezione (REVO-S). L'innovazione consiste nella sezione triangolare asimmetrica della spire degli strumenti: gli angoli taglienti ruotano su tre raggi completamente differenti l'uno dall'altro rispetto al centro. L'asse risulta perciò decentrato rispetto al canale e ciò comporta una sezione ridotta che garantisce alcune positive caratteristiche al sistema:

  1. Migliore affidabilità e adattamento alle curve del canale 
  2. Taglio efficente, rapido, preciso ed altrettanto rapido disimpegno con riduzione della superficie di contatto delle lame e minor stress dello strumento. 
  3. Spazio sufficiente per l'evacuazione dei detriti dentinali.

La sequenza consiste nell'effettuare prima una verifica della lunghezza di lavoro (LL) del canale con file in acciaio e l'ausilio di localizzatore apicale e radiografia endorale. Poi si procede con una strumentazione preliminare con strumenti manuali in acciaio fino al file 10-15. Quindi si passa alla preparazione meccanica con strumenti al nichel-titanio.

Il primo della serie (SC1), a sezione triangolare asimmetrica, viene utilizzato fino a 2/3 della lunghezza di lavoro(LL).

Il secondo (SC2), a sezione regolare equilaterale, viene utilizzato fino all'apice radicolare cioè fino alla fine della (LL).

Il terzo (SU), a sezione asimmetrica, permette di riunire e raccordare le pareti del canale e l'azione dei 2 precedenti strumenti arrivando fino al 6% di conicità apicale che consente le procedure di otturazione e sigillatura apicale.

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

TAG: sagomatura canalare

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