Una bocca in armonia con il viso

Cambiano le mode, ma non cambia il potere seduttivo della bocca. Infatti è sempre più facile migliorarla e prendersene cura grazie alla moderna odontoiatria e alla medicina estetica.
by Dott.ssa Emanuela Bianca 16-06-2011

Intervistiamo la dr.ssa Emanuela Bianca, medico chirurgo odontoiatra, appassionata all'estetica della bocca.

La bocca è l’elemento centrale del terzo inferiore del viso ed ha la capacità di determinarne l’armonia generale. Oggi l’odontoiatria ha perfezionato tecniche come lo sbiancamento agli impianti e con la medicina estetica si possono inoltre avere labbra sempre giovani e curate.

Con il passare del tempo si assiste ad una continua evoluzione dell’aspetto estetico del sorriso, come cambia la nostra bocca?

Il cambiamento della nostra bocca è dovuto ad una serie di fattori: la mimica facciale, la perdita di elasticità e del tono cutaneo, una progressiva atrofia del tessuto adiposo e del tessuto osseo, che vanno a sommarsi ad abitudini personali errate quali eccesso di sole e/o di fumo che sappiamo bene quanto possano accelerare l’invecchiamento delle labbra. Ci sono poi i fattori costituzionali: labbra sottili o con il contorno indefinito sono la causa di un aspetto “senile” anche in persone giovani; la presenza di asimmetrie, inoltre, soprattutto a carico del labbro superiore, può complicare ulteriormente qualsiasi inestetismo già esistente. Senza contare gli interventi sui denti: anche protesi o impianti possono intervenire sulle labbra modificandole.

Oggi si tende a dare molta importanza anche alla bocca come elemento centrale del viso, come possiamo usare la medicina estetica per migliorare l’aspetto delle labbra?
I canoni estetici delle labbra oggi sono orientati su labbra “ringiovanite” o corrette nella maniera più naturale e insospettabile possibile. Prima di intervenire occorre innanzi tutto esaminare bene il paziente valutando la zona da trattare nel suo insieme. Anche se il rimodellamento della bocca deve essere sempre personalizzato ci sono dei precisi parametri cui il medico si deve attenere. Un labbro superiore armonico deve avere una parte rosea lunga, arcuata e ben disegnata, deve essere simmetrico sia rispetto alla sua struttura centrale a forma di M ( l’arco di Cupido) sia rispetto al naso ed essere leggermente più sporgente del labbro inferiore, poco più turgido e nettamente separato dal mento.

 

Come si può intervenire?

Oggi grazie alle differenti formulazioni di cui possiamo disporre è possibile mettere in atto qualunque piccolo ritocco. Il primo intervento che di solito si impone è “riempire”, visto che le labbra non più giovani si svuotano e si assottigliano. Per ottenere un risultato davvero naturale il prodotto giusto da me utilizzato è Restylane Lipp, un gel di acido ialuronico talmente morbido e plasmabile da riuscire ad assecondare spontaneamente tutti i complessi movimenti delle labbra senza mai svelare la correzione nemmeno al tatto. Studiato appositamente per essere inserito nella mucosa labiale, questo prodotto riesce a dare alle labbra un risultato estetico naturalissimo. La bocca si ridefinisce, le labbra si arrotondano e si estroflettono con un risultato molto accattivante. Ma i piccoli inestetismi che rendono la bocca disarmonica possono essere di vario genere e spesso il solo riempimento può non bastare.

Cosa può essere necessario fare allora?

Può essere necessario definire i contorni delle labbra, per renderne ben netto e delineato il disegno; alzare gli angoli della bocca che con il passare degli anni tendono a cedere; ricostruire il filtro nasale che se ben delineato dà un aspetto più giovane all’intero viso; ridisegnare “l’arco di Cupido”; riempire le commissure labiali, vale a dire i piccoli avvallamenti che si formano agli angoli delle labbra; cancellare la “ruga del sorriso”, cioè quelle rughe a forma di parentesi che si formano all’esterno degli angoli della bocca; intervenire sulle rughe “a barre” e sulla microrugosità diffusa tipica del labbro superiore. Nella gamma Restylane, il più usato nel mondo e il più “testato” scientificamente, c’è l’acido ialuronico con le caratteristiche migliori per qualunque tipo di ritocco: da Restylane nella formulazione base a Restylane Perlane, il filler a molecole grandi che offre la formulazione più densa, adatto per riempire solchi e rughe profonde, sino a Restylane Touch, la formulazione super-fluida studiata per i riempimenti di superficie, che ha la capacità, una volta iniettato, di espandersi in orizzontale come una goccia d’acqua e di riempire quindi in modo uniforme anche quelle zone dove il disegno della ruga non è netto. Insomma, oggi è sempre più facile migliorare e mantenere la bocca giovane e curata, con tecniche all’avanguardia ormai alla portata di tutti.

Scritto da Dott.ssa Emanuela Bianca
Castelletto sopra Ticino (NO)

TAG: acido ialuronico