Ceramica integrale e cerec rendono perfetto il vostro sorriso!

Niente impronte niente provvisorio
CEREC by Dott. Vincenzo Quinzi 09-03-2015

La novità più importante per il tuo sorriso è CEREC “CEramic REConstruction”.

Cerec è un’esclusiva tecnica, computer assistita, che, con un’impronta digitale e un processo di molaggio interno, permette di eseguire il trattamento odontoiatrico in un’UNICA SEDUTA risparmiando anche sui costi.

Il CEREC risponde in maniera semplice ed immediata alle richieste di ogni paziente: otturazioni che avranno l’esatto colore dei propri denti ed un eccellente effetto estetico, un materiale biocompatibile e privo di metalli.

Non è utopia! Tutto questo è possibile grazie al CEREC.

ll Cerec è un sofisticato sistema che consente la realizzazione di:


  • Intarsi, ovvero otturazioni in ceramica integrale che rappresentano la migliore alternativa estetica alle otturazioni in oro, amalgama o resina.

  • Faccette in ceramica integrale, ideali per denti anteriori fratturati o con alterazioni cromatiche e di forma.

  • Corone e ponti in ceramica integrale, che si integrano perfettamente con la struttura biologica dei tessuti e dall’aspetto del tutto naturale, senza margini scuri ed evidenti, variazioni del senso del gusto o altri disturbi sensitivi tipici delle antiestetiche corone in metallo.

I vantaggi del Cerec sono:

  • Niente impronta

  • Niente provvisorio

  • Nessuna perdita di tempo

Il sistema Cerec si avvale di tre unità:


  • Una piccola telecamera intraorale che rileva l’immagine del dente preparato

  • Un computer con un software dedicato con il quale si progetta il restauro

  • Una molatrice che fresa sul momento il restauro progettato

Come procede nel dettaglio il CEREC:

Il dente è trattato con una polvere opacizzante, che viene applicata anche sull’arcata opposta. La polvere serve ad ottenere una superficie omogenea e non speculare adatta ad essere “letta” dalla telecamera; la telecamera emette una luce blu che rimbalza sulla superficie opacizzata, e rileva l’anatomia dei denti interessati cogliendone i minimi dettagli.

Il software elabora le immagini acquisite e realizza un modello virtuale delle arcate, il quale altro non è che il corrispondente del classico modello in gesso utilizzato nelle tecniche con impronta. Sul modello viene progettato il restauro da realizzare conferendo a questo la forma più idonea in relazione ai denti circostanti e a quelli antagonisti.

I dati del progetto vengono automaticamente inviati all’Unità Molatrice, che è un’apposita macchina di fresatura in cui quattro frese diamantate lavorano in sincronia su un blocchetto di ceramica, realizzando il restauro da noi progettato.

Il manufatto viene provato prima del passaggio in forno, in quanto nella fase non cristallizzata in cui la ceramica è rosa, possono ancora essere apportate piccole modifiche di forma o di contatto.

Alla fase della prova, segue dunque la cottura in forno e la caratterizzazione del colore che consentirà una perfetta integrazione del restauro alla bocca del nostro paziente.

Il vantaggio di questa tecnologia è la velocità di realizzazione.

E’ importante sottolineare che questa tecnica, più rapida, non va a discapito della precisione che al contrario raggiunge livelli elevatissimi.

 

Dott. Prof. Vincenzo Quinzi

Dott. Elio D’Archivio
Odontoiatra

Isola Odontoiatrica

Scritto da Dott. Vincenzo Quinzi
Teramo (TE)