
Domande al Dentista
in Chirurgia
- 22-05-2012: Come è possibile che l'osso che già manca da 6 anni si riformi da solo dopo l'estrazione?
- 21-05-2012: Quante possibilità ho di ottenere un buon risultato?
- 21-05-2012: E certo che una volta eseguito il tutto, questo lavoro durerà nel tempo?
- 16-05-2012: A me spaventa l'intervento in anestesia totale e la perdita di due denti completamente sani a soli 13 anni.
- 16-05-2012: Se va male l’intervento quali sono le conseguenze?
- 03-05-2012: Prima dell'intervento dovrò togliere lo splint dentale?
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Chirurgia
Autotrapianti dentali: ... eppure gli anni passano, ma i denti restano.
L'autotrapianto dentale è una risorsa per la sostituzione di elementi persi. Si tratta di una vecchia tecnica, mai decollata anche a causa dell'avvento degli impianti, ma che può dare ancora oggi grandi soddisfazioni.
Si tratta di una vecchia tecnica chirurgica, mai perfettamente codificata e protocollata a causa delle molteplici variabilità delle situazioni cliniche. Però, molti autori, già nel passato, hanno ottenuto grandi soddisfazioni da questa metodica chirurgica, ormai quasi del tutto abbandonata a causa dell'avvento della moderna implantologia.
Al giorno d'oggi questa metodica viene riproposta da parte di pochi clinici che tentano di diffonderla e promuoverla tracciando delle linee guida che possano permettere di gestire casi di autotrapianti riducendo al minimo le complicanze.
Il sottosritto sta sottoponendo a pubblicazione scientifica i risultati di un primo studio che dimostrano un successo della metodica del 100% a più di cinque anni dagli interventi di autotrapianto, seguendo una linea guida rigorosa sia nella scelta dei denti da autotrapiantare che nell'atto chirurgico vero e proprio.
Purtroppo, per ignoranza, c'è ancora molta titubanza da parte degli odontoiatri nel rivolgersi a questo tipo di riabilitazione, sconsigliando e scoraggiando i pazienti... eppure gli anni passano, ma i denti restano! E restano in bocca mantenendo la loro funzionalità senza andare incontro ad anchilosi e rizolisi o ad altre forme di complicazione. Purtroppo, l'autotrapianto viene generalmente associato al reimpianto post-traumatico per similitudine e i reimpianti hanno quasi sempre una prognosi infausta. Però tra i due trattamenti c'è una grande differenza: un trauma può accadere in qualsiasi momento, mentre un autotrapianto può essere programmato e gestito in maniera da ridurre al minimo le complicanze.








