Il laser nella chirurgia orale ambulatoriale.

Tra alterne vicende, il laser sta entrando prepotentemente negli studi odontoiatrici, in particolare come strumento per la chirurgia orale.
Laser a diodi by Dott. Luca Boschini 02-10-2011
La chirurgia orale, fatta di lame di bisturi e punti di sutura ha, da tempo, un amico: il laser.

Esistono molti tipi di laser odontoiatrici, a seconda dell'utilizzo che se ne deve fare. In particolare il laser a CO2 e a diodi, utili per la chirurgia, stanno avendo sempre un più ampio utilizzo. Putroppo i costi elevati e la ricerca non sempre favorevole all'uso indicriminato del laser per qualsiasi tipo di trattamento, hanno segnato le sorti di questo formidabile strumento di ausilio alla professione odontoiatrica. Ultimamente le nuove conoscenze in merito ai campi di utilizzo del laser e la diminuzione dei costi, stanno determinando una più ampia diffusione di questo strumento.

I vantaggi maggiorni li abbiamo soprattuto in campo chirurgico, dove alcuni tipi di laser consentono di eseguire interventi chirurgici rapidamente, senza sanguinamento e senza necessità di suture. Alcuni esempi su tutti sono la scopertura degli impianti e gli interventi di frenulectomia.

L'estrema versatilità lo rende estremamente pratico nei bambini, dove eseguire interventi di chirugia del frenulo o di chirurgia gengivale diventa molto più semplice sia per il piccolo paziente che per il professionista.

In conclusione, il laser si dimostra estremamente utile nella chirugia orale pediatrica e non solo, tenendo opportumante conto che non si tratta di una panacea ma, nei casi opportunamente valutati dal dentista, può diventare lo strumento principe per questo tipo di trattamenti.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

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