Liberi di sorridere con le nuove cure

L'ortodonzia invisibile consente di correggere molti difetti, senza rinunciare a un aspetto naturale
by Dott. Michele Roberto Boccasini 11-11-2009

Il parere del Dott. Michele Roberto Boccasini

 

Com'è noto, in campo ortodontico anche l'estetica vuole la sua parte, tanto più quando si tratta di correggere difetti visibili all'esterno. L'adozione dei tradizionali apparecchi metallici può costituire un problema. Ne è convinto il Dottor Michele Roberto Boccasini, titolare dell'omonimo studio a Taranto, esperto in ortodonzia invisibile e linguale, due branche che permettono di risolvere molti degli inconvenienti causati dalle tecniche tradizionali.

 

Preservando il sorriso, senza rinunciare a curarne i difetti, tramite le mascherine trasparenti - spiega Boccasini - si possono trattare diversi problemi: denti storti, danneggiati, affollati o con spaziature. Inoltre, come hanno dimostrato alcuni studi,consentono una maggiore igiene orale,anche durante il trattamento”.

 

Ma questo non è l'unico vantaggio che comporta questa scelta. Innanzitutto -assicura il dottore - pur avendo lo stesso costo dell'apparecchio tradizionale, le mascherine sono decisamente più comode e non provocano allergie, grazie all'assenza di bordi metallici e taglienti. Si possono inoltre togliere all'occorrenza, permettendo di mangiare e bere tutto ciò che si desidera.

 

Infine sono davvero invisibili dall'esterno e dunque adatte a tutti coloro che non vogliono rinunciare a un aspetto “naturale”.
Le varie fasi del trattamento, tra l'altro, vengono dettagliatamente pianificate tramite un software apposito. La prima visita - spiega il dottore - è finalizzata a sviluppare un modello computerizzato "tagliato" sul paziente, che potrà successivamente rivederlo a approvarlo prima che la mascherina venga prodotta.

 

La durata totale del trattamento varia a seconda dei casi e corrisponde in media a dodici mesi, durante i quali è preferibile indossare la mascherina il più a lungo possibile, giorno e notte.  Una raccomandazione che tuttavia non deve scoraggiare perché, assicura il dottore,  la mascherina non è affatto dolorosa, a parte qualche lieve fastidio iniziale legato alla necessità di adattamento.

 

Quando, invece, per motivi biomeccanici non è possibile utilizzare l'ortodonzia invisibile, come nel caso di alcune male-occlusioni, prima di passare alle mascherine, o in sostituzione di queste, si può ricorrere ad un trattamento iniziale di ortodonzia linguale, tramite apparecchiature installate sulla superficie interna del dente e capaci di esercitare forze dinamiche più pesanti, della stessa intensità dell'ortodonzia classica, senza comunque creare alcun disagio estetico fino a raggiungere il risultato desiderato, ma senza rinunciare a comodità, praticità ed estetica.

Scritto da Dott. Michele Roberto Boccasini
Taranto (TA)

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