Dentista Dott.
Roberto Duraccio

Dentista Napoli, Campania 229 visite
  • Laurea: Odontoiatria e Protesi dentaria
  • Aree di interesse:
    • Prevenzione tumore cavo orale
  • Indirizzo:
    NA:
    • Via Roma 72
      80047 San Giuseppe Vesuviano
  • N° iscrizione Albo Provinciale degli Odontoiatri: 1795
    Provincia: Napoli
  • Iscritto a Dentisti-Italia.it il: 21-02-2016
  • Sito web: Clicca qui

Nato ad Ottaviano in provincia di Napoli il 30 luglio 1968, dopo aver conseguito la maturità professionale  nel 1989,  partecipa nello stesso anno al concorso per l’ammissione al corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, risultato vincitore vi si iscrive.

      Nel 1993 inizia a frequentare, in qualità di studente interno, il reparto di Patologia Speciale Odontostomatologica diretto dal Prof. Eduardo Bucci e l’Ambulatorio di Medicina Orale diretta dal Prof. Michele Davide Mignogna. Nello stesso reparto ha l’opportunità di elaborare una tesi sperimentale sull’argomento: “ Aspetti Biologici e Clinici delle Cheratosi della Mucosa Orale: valutazione del PCNA, degli AgNOR e dell’HPV su 30 casi ai fini dell’inquadramento Prognostico”.

Nel 1994 da studente consegue una borsa di studio bandita dalla “Ivoclar-Vivadent” su argomenti riguardanti la protesi mobile. – Naturno (BZ) 8 settembre 1994

Dopo due anni di ricerca scientifica approfondita sul sopracitato    argomento discute una corposa tesi e si laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria il 27 luglio del 1995 raggiungendo la votazione di 110 e lode/110 con menzione speciale della commissione e dignità di stampa per il lavoro.

Nella seconda sessione dell’anno 1995  sostiene l’Esame di Stato per l’Abilitazione all’esercizio della professione di Odontoiatra che supera con la votazione di 60/60.

Dopo il conseguimento della Laurea continua a frequentare il reparto di Patologia Speciale Odontostomatologica come Interno Volontario dove si occupa di attività clinico didattiche e scientifiche,  soprattutto per quanto riguarda le Patologie Vescicolo-Erosive ed Oncologiche della Mucosa Orale.

Nell’anno accademico 1996/97 si iscrive,  frequenta e consegue il corso di Perfezionamento Universitario in “La Patologia della Mucosa Orale”.

Nello stesso reparto nell’ambito dell’attività didattico-scientifica gli viene conferito l’incarico di Tutor per la realizzazione di Tesi di Laura in particolar modo per quanto concerne lo studio di Markers diagnostici in Oncologia e Medicina Orale e la valutazione di nuovi follow-up diagnostici nella Sindrome di Sjogren, tutti gli studenti assegnategli raggiungono il massimo dei voti.

L’attività scientifica in questo periodo si concentra fondamentalmente sulla Medicina ed Oncologia Orale in particolar modo per quanto concerne la citologia in fase dispersa, l’Immunofluorescenza diretta ed indiretta e l’allestimento dei preparati anatomo-patologici della mucosa orale ai fini della diagnostica di lesioni precancerose, oncologiche ed autoimmuni.

In particolare si occupa di redigere e sperimentare protocolli di terapie corticosteroidee a scalare nelle patologie bollose del cavo orale, pemfigo e pemfigoidi, conservando attiva la funzione corticale del surrene e cercando di impedire la sindrome da soppressione della funzione cortico-surrenalica.

Nel 1997 sempre nell’ambito dell’attività di ricerca scientifica elabora una meta analisi della letteratura scientifica disponibile per quanto concerne le tecniche diagnostiche nella sindrome di Sjogren,  che evidenzia caratteristiche Patogenetiche particolari come l’osservazione in laboratorio della precipitazione di immunoglobuline immature nel siero di pazienti affetti da tale sindrome a 60 gradi centigradi.

Sempre nello stesso anno attraverso l’osservazione di numerosi casi e grazie ad uno studio approfondito in collaborazione con la Buffalo University di New York individua un nuovo schema terapeutico per il trattamento della sindrome di Melkersson-Rosenthal e per le manifestazioni correlate in particolare per le Oral Granulomatosis Diseases, basato sulla somministrazione di farmaci non steroidei, tutti i pazienti trattati giungono alla remissione clinica completa delle patologie.

Aderisce nello stesso anno alla Società Italiana di Parodontologia e realizza modelli di studio circa l’efficacia della terapia farmacologica locale nella Malattia Parodontale di grado severo, nonché per quanto riguarda la terapia Parodontale di supporto.

Nel 1998 tiene una serie di incontri di approfondimento sui temi della Medicina e dell’Oncologia Orale in particolare per quanto concerne le patologie Vescicolo-Erosive del cavo orale. Si occupa di prevenzione e trattamento delle Peri-implantiti, il 5 dicembre a Bari relaziona sui sistemi di igiene peri-implantare e la prevenzione delle peri-implantiti, ad un congresso per Igienisti Dentali.

Si occupa di implantologia studiando in particolare il comportamento del titanio sottoposto a radiazioni e campi elettromagnetici. Matura esperienza nell’estetica dei tessuti molli in implantoprotesi, frequenta corsi di aggiornamento e formazione nel campo della rigenerazione ossea verticale ed orizzontale (GBR, GTR).

Nel 1999 partecipa a corsi di formazione sulle tecniche di aumento della cresta ossea sia verticale che orizzontale oltre che sulle tecniche di elevazione del pavimento del seno mascellare (Sinus lift), tenuti dai massimi esperti della materia.

Nel 2000 partecipa ad un Master annuale teorico pratico avanzato in Implantologia e Parodontologia grazie al quale ha l’opportunità di perfezionare tecniche di Chirurgia estetica implantare e di simmetria ed estetica del viso, tenuto dai Proff. Mauro Merli, Mariano Sanz, Edwin Winkel e Massimo De Santis.

Dal 2001 al 2002 frequenta il Reparto di Patologia Speciale Odontostomatologica dell’Università degli Studi di Ancona – Politecnico delle Marche diretto dal Prof. L. Lo Muzio, occupandosi prevalentemente di Pemfigo e pemfigide.

Si occupa negli anni di sempre più approfonditi studi di Medicina ed Oncologia Orale in particolar modo per quanto riguarda la Burning Mouth Syndrome (Sindrome del Bruciore Orale), manifestazioni orali di patologie sistemiche, manifestazione e fenomeni orali cosiddetti paraneoplastici.

Attività quest’ultima che lo porta alla pubblicazione di diversi lavori su riviste scientifiche di settore, oltre alla partecipazione a diversi incontri di formazione ed approfondimento.

Dal 2003 si occupa di studi di screening sulla popolazione affetta da pemfigo e pemfigoide in particolar modo per quanto concerne la diagnosi precoce delle manifestazioni orali e della relazione di quest’ultima con una evoluzione meno aggressiva e meno recidivante della patologia.

Lavora negli anni ad un progetto di prevenzione e diagnosi precoce del Carcinoma Orale oltre ad uno screening di popolazione sulle lesioni Precancerose del cavo orale.

Negli anni matura una grandissima esperienza nel campo della Medicina e dell’Oncologia orale in particolar modo per quanto concerne il consistente numero di casi trattati ed il numero di guarigioni ottenute.

Ultimamente lavora ad un progetto di “geolocalizzazione” dei pazienti affetti da Pemfigo e Pemfigoide mirato a mettere in evidenza le relazioni con gli inquinanti ambientali che secondo l’ipotesi di ricerca alla base dello studio avrebbero un ruolo determinante nella mutazione genetica dei Linfociti B nella fase di maturazione e differenziazione.

Attualmente esercita la libera professione in San Giuseppe Vesuviano dove si occupa in particolar modo della Medicina e dell’Oncologia orale

CONTINUA A LEGGERE