Recessioni gengivali : lembo riposizionato lateralmente

Gravissima recessione in una terza Classe di Miller
by Dott. Gustavo Petti 25-04-2009
Il trattamento di una recessione gengivale migliora l'estetica e l'ipersensibilità radicolare, consentendo una più efficace difesa dai traumi della masticazione e una igiene più accurata. Occorre tener presente che ogni recessione ha il suo intervento di elezione e che non tutte necessitano di trattamento

Le recessioni sono anarchihe nel loro manifestarsi: possono interessare un unico dente o più denti adiacenti e non adiacenti. La morfologia è varia: possono assumere l’aspetto di fessure verticali che attraversano la banda di gengiva aderente (fessure di Stilman), oppure di perdita parziale o totale della gengiva aderente che ricopre la radice. La classificazione più comune è quella di MILLER, che prende in considerazione l’aspetto clinico e lo stato osseo interprossimale, in particolare delle piramidi ossee sottopapillari:

� prima classe ; recessioni che non si estendono fino alla giunzione mucogengivale e nelle quali non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali.
� seconda classe ; recessioni che raggiungono o superano la giunzione mucogengivale, non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali
� terza classe ; recessioni che superano o raggiungono la giunzione mucogengivale con perdita di osso o tessuto molle apicalmente alla giunzione amelocementizia, ma coronale all’estremità apicale della recessione
� quarta classe ; recessioni che superano la giunzione mucogengivale con perdita ossea interprossimale fino ad un livello apicale rispetto alla base della recessione.

La scelta del trattamento

Ogni recessione ha il suo intervento d'elezione: i parametri più importanti da valutare, a tale proposito, sono l'integrità dell'osso alveolare e la qualità del tessuto aderente. E' ovvio che se non esiste deiscenza alveolare, la condizione è senz'altro più stabile che non se esista invece la deiscenza. Condizione più labile e da considerare poi quella in cui si sia "perduta" la gengiva aderente e sia rimasta solo la mucosa alveolare, cedevole, elastica e quindi non perfettamente idonea a fungere da attacco epiteliale. E' quindi di primaria importanza accertare se la recessione abbia creato un difetto funzionale dovuto alla perdita totale della gengiva aderente. Il trattamento davrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione.

Gli interventi di elezione sono molti, tra questi:
· Innesto Libero di Gengiva
· Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti
· Lembo Peduncolato Ruotato
· Il riposizionamento laterale del lembo
· Lembo con doppia papilla
· Innesto bilaminare e sue varianti.
· Il lembo semilunare secondo Tarnow
· lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR
· amelogenine sulla superficie radicolare

Ho già pubblicato in questo stesso portale i primi tre: Innesto Libero di Gengiva , Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti, Lembo Peduncolato Ruotato con prestimolazione subperiostea secondo Goldman.
Vediamo ora il:


IL RIPOSIZIONAMENTO LATERALE DEL LEMBO
(Lembo Riposizionato Lateralmente o Lembo per scorrimento laterale)


Il procedimento più sicuro per la ricopertura di una radice rimane tuttavia il lembo posizionato lateralmente: è indispensabile tuttavia che esista un'adeguata capacità di zona donatrice adiacente alla recessione gengivale (figure 14 - 16). La figura 17 mostra una recessione a livello della radice mesiale del 4.6, che sconfina nella mucosa alveolare circostante. Si elimina la tasca in corrispondenza della recessione con un'incisione a cuneo (figura 18). Si prepara quindi il lembo: si pratica un'incisione verticale distale al 4.7, prolungandola oltre la linea di giunzione muco-gengivale, è importante che quest'incisione non comprenda il periostio, in quanto dovremo scollare in questa zona un lembo a spessore parziale: si incomincia a scollare un lembo a spessore parziale procedendo in senso disto mesiale. Arrivati nella zona interprossimale tra il 4.7 e il 4.6 si procede allo scollamento del lembo comprendendo anche il periostio.

Avremo così un lembo a spessore totale mucoperiosteo nella sua porzione mesiale che andrà a ricoprire la recessione, e un lembo a spessore parziale mucoso nella, sua porzione distale, in modo da lasciare il periostio a protezione del lato donatore (figura 19). Si sutura il lembo lungo l'incisione mesioverticale con punti staccati iniziando dalla base vestibolare e procedendo in senso coronale. Si sutura l'estremità distale al periostio (figura 20). Poiché non c'e corrispondenza anatomica tra il margine gengivale della porzione distale del lembo, che va a ricoprire il lato donatore in corrispondenza della parte mesiale del 4.7, e quella mesiale dello stesso, che va a ricoprire la recessione, avanza "stoffa" di tessuto che viene utilizzata come innesto libero di gengiva per ricoprire la zona donatrice (figure 21-22). La figura 23 mostra il risultato dell'intervento.

RISULTATO:
la recessione è ricoperta anche se non in modo ecclattante, per le grandi difficoltà anatomiche esistenti ma l’importante è che la gengiva aderente è aumentata in modo eccellente garantendo la sua funzione e la salute parodontale.Si potrà eseguire poi un Innesto bilaminare o un lembo semilunare secondo Tarnow per ricoprire esteticamente la recessione mesio vestibolare del 4.6, avendo trasformato una terza classe di Miller in prima classe.
O un semplice lembo peduncolato ruotato.



Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Lembo posizionato lateralmente: dopo aver eliminato la tasca parodontale eventualmente presente o il solco epiteliale, si scolpisce un lembo a spessore parziale nella sua parte distale e a spessore totale in quella mesiale
Si fa scorrere mesialmente il lembo: la linea tratteggiata indica la separazione tra lo spessore parziale (distale) e quello totale (mesiale) del lembo
16. Il lembo e posizionato a ricoprire la recessione: distalmente, in rosso, si trova il letto della zona donatrice ricoperto dal periostio (in rosso nella figura a lato)
Recessione sulla radice mesiale del 4.6, in una terza Classe di Miller con recessione che sfocia oltre la linea di giunzione mucogengivale
Incisione a cuneo per eliminare la tasca in corrispondenza della recessione
Si scolla un lembo a spessore parziale nella parte distale e totale nella parte mesiale
Si pratica la sutura del lembo a punti staccati
Con la parte di tessuto che avanza dal "disegno" del lembo si preleva un innesto libero di gengiva
Si sutura l'innesto sul letto donatore del lembo
Nella foto a sinistra, ingrandimento del risultato dell'intervento: la recessione è ricoperta anche se non in modo ecclattante, per le grandi difficoltà anatomiche esistenti ma l’importante è che la gengiva aderente è aumentata in modo eccellente garantendo la sua funzione e la salute parodontale. Si potrà eseguire poi un Innesto bilaminare o un lembo semilunare secondo Tarnow per ricoprire esteticamente la recessione mesio vestibolare del 4.6, avendo trasformato una terza classe di Miller in prima classe. O un semplice lembo peduncolato ruotato.

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