Trattamento di lesioni angiomatose del cavo orale con laser a diodi

Laser a diodi ed angiomi orali - Sono di frequente riscontro a livello interno della guancia o sul labbro.
by Prof. Francesco Scarpelli 27-10-2008
Tali lesioni, a volte di origine traumatica e di dimensioni variabilissime vengono generalmente trattate con un intervento chirurgico di tipo tradizionale con lama a freddo ed escissione più o meno profonda a seconda della loro dimensione. In questo caso l’intervento è seguito dalla applicazione di punti e solitamente residua una cicatrice post intervento che, nel caso questo sia eseguito sul labbro, può creare notevoli problemi di tipo estetico. L’intervento stesso richiede attenzione per la natura stessa della lesione che può andare incontro a copioso sanguinamento durante l’intervento. Oggi tali lesioni possono essere trattate molto più semplicemente, indipendentemente dalla loro dimensione ed ubicazione con un laser a diodi da 810, 904, 980 nm. In questo caso si sfrutta la possibilità coagulativa di questo laser in quanto i vasi sanguigni costituiscono un suo naturale target. Le lesioni vengono irradiate con un manipolo non a contatto, a distanza di circa 1 cm e con una potenza variabile da 3 ai 6 watt a seconda della localizzazione e dimensione della lesione stessa, eseguendo veloci movimenti lungo l’area della lesione stessa.. Il trattamento va eseguito senza uso di anestetici e la sua durata è data dalla evidente implosione della lesione angiomatosa a causa dell’azione del laser stesso. Nessun punto e guarigione spontanea senza alcun segno residuo visibile. Riportiamo in immagini quanto descritto


Scritto da Prof. Francesco Scarpelli
GORIZIA (GO)

Situazione iniziale con presenza di due piccoli angiomi sul vermiglio
Situazione dopo 1 seduta a 7 giorni dallÂ’intervento
Controllo a 25 giorni
Angioma del dorso linguale
Immediatamente dopo il trattamento laser
Controllo a 10 giorni, notare lÂ’implosione della lesione
A 25 giorni completa remissione della lesione

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