Riabilitazione implantare di un elemento singolo

Il ripristino degli elementi dentari mediante l'utilizzo di impianti osteointegrati rappresenta ad oggi il gold standard in protesi dentaria. Al paziente viene offerta una metodica riabilitativa altamente predicibile nei risultati e dall'impatto biologico minimamente invasivo.
by Dott. Enzo Di Iorio 28-07-2016

Si rivolge alla nostra attenzione una paziente di sesso femminile di anni 54 in buono stato di salute generale, Dall’esame clinico odontostomatologico emerge l’edentulia dell’elemento dentario 3.6 estratto anni prima per la presenza di una frattura corono-radicolare. La paziente richiede il ripristino dell’elemento mediante una riabilitazione protesica di tipo fisso.

Constatata, mediante esame clinico ed approfondimento radiografico, la presenza di adeguati volumi ossei e l’assenza di controindicazioni di carattere generale e locale si propone alla paziente una riabilitazione implantoprotesica fissa.

Dopo aver scollato un lembo a spessore totale, l’impianto viene inserito nella sede edentula e lasciato guarire in maniera transmucosa, posizionando cioè contestualmente all’impianto la vite di guarigione. La rimozione delle suture avviene in ottava giornata. Ottenuta l’osteointegrazione dell’impianto a 3 mesi vengono rilevate le impronte e finalizzato il caso mediante il posizionamento del moncone implantare e della corona in metallo-ceramica.



Scritto da Dott. Enzo Di Iorio
Francavilla al Mare (CH)

Radiografia preoperatoria
Scollamento di un lembo a spessore totale
Inserimento implantare nella sede ossea edentula
Guarigione transmucosa con posizionamento immediato della vite di guarigione
Aspetto dei tessuti al momento dell'impronta che viene rilevata a tre mesi dall'inserimento implantare quando il processo di osteointegrazione si è completato
Protesizzazione con elemento in metallo-ceramica
Controllo radiografico a 1 anno dalla protesizzazione

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