Implantologia computer assistita: case report

Intervento flapless di Implantologia Computer Assistita con carico immediato (caso clinico del 2006)
by Dott. Giuseppe Cerbone 22-11-2011

Paziente di sesso maschile, fumatore, è stato sottoposto ad estrazione del dente 2.1 per motivi parodontali da 4 settimane. L’alta incidenza estetica dell’elemento dentario ha imposto una risoluzione protesica immediata di tipo fisso per cui si è optato per un impianto a carico immediato.

 




E’ stato eseguito un elemento dentario diagnostico radiopaco da far utilizzare al paziente durante la TAC.



L’analisi delle varie sezioni mostra una grossa retrazione della parete vestibolare e una distanza in senso mesio-distale tra il nervo naso-palatino e la radice del 2.2 di appena 5,4 mm.Ciò fa dedurre che è necessaria estrema precisione nella preparazione del sito implantare per evitare di ledere il nervo naso-palatino da un lato o la radice del 2.2 dall’altro, visto l’esiguo spazio disponibile e più palatalmente in quanto la parete vestibolare presenta una grossa retrazione dovuto al riassorbimento osseo dopo l’estrazione dentaria.Dopo questa valutazione preliminare sulle immagini TAC si procede all’acquisizione dei file con il software SimPlant al fine di generare un immagine 3D e posizionare virtualmente un impianto di 3,5 mm di diametro e di 11 mm di lunghezza. Dal modello 3D si nota che l’impianto è a 1 mm dal nervo naso-palatino (Figura 4 e 5).





Dalla sezione trasversale si evidenzia l’esigua quota ossea vestibolare in zona coronale ed il contatto con la base della cavità nasale oltre che con la corticale palatale. Nella figura 5 è visibile la sezione assiale che mostra la radice del 2.2 a 0,9 mm dall’impianto.





L’impianto è stato posizionato virtualmente a 1 mm dal nervo naso palatino e a 0.9 mm dalla radice del dente 2.2 . Completata la pianificazione virtuale al computer viene inviato il file generato da SimPlant alla Materialise insieme al modello in gesso per poter realizzare le SurGiguides ad appoggio dentario.

 




Le SurgiGuides hanno una posizione unica e precisa sugli elementi dentari del paziente ed i cilindri guida orientano le frese nell’identica posizione che è stata stabilita in fase di pianificazione virtuale. La metodica che abbiamo adottato per questo caso clinico prevede una SurgiGuide per ogni fresa da utilizzare. La procedura di fresaggio passerà attraverso una fresa da 2.5 mm ed una fresa da 3.2 mm; avremo quindi 2 guide da posizionare in situ. Si nota in figura 7 la prima guida posizionata sui denti in un’unica posizione fissa e stabile.


Poichè le SurgiGuide ci danno una posizione univoca per le frese è possibile eseguire tranquillamente una chirurgia flap-less in quanto sappiamo in anticipo la conformazione ossea sottostante ed abbiamo la sicurezza che la fresa va nella direzione prestabilita al computer.

 




Dopo aver completato l’inserimento dell’impianto, viene avvitato il Temporary Abutment.

 




Dopo i necessari controlli occlusali in protusione e lateralità, il provvisorio viene rimosso per essere lucidato specie nella regione del colletto a contatto con la mucosa gengivale lesa per prevenire proliferazione batteriche ed il paziente dimesso.

 



Scritto da Dott. Giuseppe Cerbone
Afragola (NA)

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