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  Implantologia

Implantologia postestrattiva immediata

La soluzione in casi di radici irrecuperabili - Il recupero funzionale di un residuo radicolare...

... deve sempre essere attentamente valutato in previsione di una riabilitazione che sia durevole a lungo termine. Residui radicolari il cui recupero non dà certezza di risultato vanno estratti e sostituiti opportunamente. La moderna implantologia permette di realizzare lavori protesici sicuri anche in situazioni apparentemente complesse da un punto di vista operativo.

Situazione preoperatoria - Nel presente caso la paziente, 24 anni, riporta all’osservazione due residui radicolari molto compromessi.
Rx preoperatoria - La rx endorale evidenzia che le radici appaiono molto compromesse sia perché le carie le hanno intaccate fino al di sotto del livello osseo interprossimale sia perché si presentano veramente corte (circa 9mm) sia perché un recupero con allungamento di corona porterebbe ad un sacrificio osseo veramente importante.
Impianti postestrattivi immediati - Le valutazioni diagnostiche portano ovviamente alla estrazione dei due residui radicolari ed alla immediata sostituzione di questi con due impianti in titanio di forma e dimensione adeguate. L’implantologia postestrattiva immediata è una metodica ormai avvalorata da anni di ricerca e di esperienza sul campo. La particolare conformazione cilindroconica di questi impianti permette un adattamento che si confà alle esigenze del chirurgo.
Rilascio periostale - Il rilascio periostale, che si esegue con una incisione a mezzo spessore lungo il periostio che è stato mobilizzato con lo scollamento, permette in tutti i casi di impianti postestrattivi immediati la corretta sutura dei due lembi chirurgici. Gli spazi residui tra impianto e pareti alveolari vengono, se necessario riempiti con un innesto osseo particolato.
Rx postoperatoria - La rx endorale eseguita subito dopo l’intervento dimostra la posizione e la validità nonché l’adattabilità alveolare delle due strutture implantari scelte per la risoluzione del caso.
Risultato finale - Il risultato finale della terapia eseguita rende evidente come in determinati casi la scelta di rimuovere residui radicolari di difficile recupero porta a successi terapeutici a tutti i livelli. Nel caso in questione la paziente aveva espressamente richiesto che l’elemento 2.3 non venisse interessato da alcun progetto terapeutico. Perciò l’implantologia era l’unica scelta valida.