
Domande al Dentista
in Igiene e Prevenzione
- 21-01-2012: Da circa quattro mesi ho un fastidioso disturbo ciclico alla gengiva
- 21-01-2012: E' normale che da quel dente venga un odore non molto gradevole che contribuisce anche a far formare l'alitosi?
- 10-01-2012: Ho da parecchio tempo su un molare dei segni neri al centro
- 15-12-2011: Esiste in commercio qualcosa che possa pulire queste macchie?
- 08-12-2011: Da qualche mese soffro di fastidioso dolore all' incisivo superiore
- 08-09-2011: Tra il primo e il secondo premolare ho notato che mi era venuto via un pezzetto di dente...
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Igiene e Prevenzione La pulizia del tartaro: come rendere i denti più bianchiLa pulizia del tartaro è il primo anello della prevenzione che consente di evitare negli anni lavori lunghi e costosi.Quotidianamente si presentano in studio pazienti che necessitano di un’igiene orale.
I due casi che presento sono del tutto simbolici poiché la detartrasi è l’atto più comune che si compie in uno studio dentistico e quindi potrebbero essere presentati centinaia di foto di “prima” e “dopo”.
Quando il paziente viene ricevuto, dopo l’intervista anamnestica iniziale e la documentazione fotografica, valuto lo stato dei tessuti molli, la presenza di masse nel pavimento della bocca o nelle pareti delle guance, la zona dei trigoni retromolari, il dorso e il ventre della lingua oltre al pavimento del cavo orale. Infine passo ai denti e la prima cosa che valuto è lo stato di igiene e la presenza o meno di gengivite o parodontite. Con alcune foto mostro al paziente qual è il suo stato di igiene orale. Mostrare la presenza del tartaro, come nei casi presentati, ha solo il compito di motivare il paziente e stimolarlo ad un controllo periodico (sei mesi) che consenta la sistematica rimozione delle concrezioni oltre a permettere una valida forma di prevenzione.
Una capace igienista dentale, può regalare salute e benessere alla bocca dei pazienti odontoiatrici. |






