Autotrapianto simultaneo di 48 in 47 e di 38 in 46.

Il caso clinico mostra il trapianto autogeno dei due denti del giudizio inferiori al posto del primo e secondo molare inferiore giudicati irrimediabilmente compromessi.
by Dott. Luca Boschini 05-03-2012
La paziente, di anni 38, si presenta alla nostra attenzione lamentando il consumo di alcune corone in ceramica inserite oltre 10 anni prima. Dalla OPT si evidenziano terapie endodontiche insufficienti a carico del 46 e 47 oltre che una forte compromissione dei margini protesici, che, all'esame obiettivo mostravano una forte demineralizzazione. L'ipotesi di recupero degli elementi è stata scartata in favore di un doppio autotrapianto dei denti del giudizio inferiori.

Quindi è stato eseguito un trapianto dentale autogeno di 48 in 47 e 38 in 46. E' stato posizionato uno splintaggio non rigido durante l'intervento, rimosso successivamente a distanza di circa 15 giorni. A distanza di circa un mese dall'autotrapianto gli elementi sono stati trattati endodonticamente e restaurati in composito.

Le ultime radiografie a 10 mesi di distanza mostrano i denti opportunamente integrati. All'esame obiettivo sono dotati di mobilità fisiologica, non presentano sondaggio parodontale patologico e non sono sintomatici alla percussione.


Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Ortopantomografia iniziale. Si notino le reazioni apicali al 46 e 47 e la forte demineralizzazione dei colletti dei denti.
Visione occlusale dei denti da estrarre.
Vista occlusale del 38 da autotrapiantare.
Visione degli alveoli riceventi e dell'alveolo donatore del 48.
Dente 48 da trapiantare.
Dente 38 da autotrapiantare.
Denti trapiantati negli alevoli riceventi.
Aspetto dopo sutura e splintaggio.
38 e 48 trapiantati in sede 46 e 47 dopo terapia endodontica e restauro in composito a 40 giorni dall'intervento.
Controllo radiografico postoperatorio.
Controllo radiografico a 10 mesi dall'intervento.

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