Allungamento di corona a fini protesici

Testo ed immagini per documentare due casi di allungamento di corona.
by Dott. Alessandro Cappelli 26-01-2009

Spesso ci si trova di fronte a denti particolarmente distrutti nella loro parte visibile (corona) che non si prestano ad essere riabilitati protesicamente (incapsulati) o perche’ troppo corti o perche’ troppo allungati (estrusi). In questi casi e’ possibile procedere ad in semplice intervento locale detto ALLUNGAMENTO DI CORONA che ha lo scopo di “allungare” la corona, cioe’ la parte visibile del dente per poterla poi utilizzare adeguatamente come pilastro che reggera’ una capsula ( corona protesica ).

 

L’intervento consiste nell’aprire un lembo gengivale, asportare una certa quantita’ di osso di sostegno del dente e riposizionare quindi la gengiva piu’ “in alto” rispetto alla posizione iniziale. A guarigione avvenuta troveremo un moncone piu’ allungato ( allungamento di corona ) utilizzabile variamente per la sostituzione o la protezione dei denti in questione.

 

Ecco un esempio:



Scritto da Dott. Alessandro Cappelli
Ascoli Piceno (AP)

Denti particolarmente allungati che debbono essere rimessi ”in linea“ con gli altri al fine di avere un piano di contatto tra i denti orizzontale che consenta quindi una adeguata masticazione
Intervento eseguito e gengiva riposizionata piu’ “ in alto” (apicalmente)
Monconi coperti da corone di adeguata forma
Secondo caso Monconi particolarmente distrutti che devono essere “ allungati”
intervento eseguito e monconi “allungati”
copertura dei monconi con corone provvisorie in attesa della maturazione definitiva e della applicazione di corone di adeguata forma
Prima e dopo lÂ’intervento in attesa del completamento

TAG: Allungamento di corona a fini protesici