NUOVO TEST del DNA
una mappatura genetica in 24 ore
 

test dnaLo spargimento delle informazioni personali di un vasta fetta della popolazione mondiale, ha subito un incremento notevole negli ultimi anni, soprattutto attraverso l’intervento delle recenti tecnologie come i social network. Si pensi alla mole di informazioni, fotografie, contatti ed altro ancora caricata ogni giorno su piattaforme come Facebook dagli utenti di tutto il Pianeta. Certamente è in atto una modernizzazione del concetto di privacy, tendente ad un ridimensionamento della sfera del personale. Fa sorridere ripensare ai tempi in cui addirittura i documenti risultavano privi dell’usuale fotografia, affidando ad una descrizione scritta delle caratteristiche fisiche del possessore ogni possibilità di riconoscimento. Eppure è facile constatare come tutta la società abbia negli anni accettato ogni cambiamento radicale avvenuto nel campo della certificazione personale.
 


Dall’avvento delle fotografie menzionate fino alla recente creazione di tessere elettromagnetiche come quella Sanitaria, che comprende tutte le informazioni sulla salute del portatore in una piccola scheda di plastica. Il versante sul quale si sembra procedere sarebbe quello della completa emancipazione delle vicende personali, a scapito del più antico costume di profonda riservatezza. Questa strana volontà di esporsi anche nei fatti più privati è decisamente figlia della moderna società, che fa della notorietà e un po’ anche dell’egocentrismo, le caratteristiche fondamentali del suo insegnamento. Si pensi alla marmaglia di persone che fanno di tutto per esporsi in TV, salutando segretamente con la mano dietro ignari giornalisti che svolgono il loro mestiere. Dovrebbero essere facilitate dunque da questo comportamento le indagini di polizia, che possono attingere ad un maggiore flusso di informazioni utili da recuperare e presentare magri come prove. Recenti normative europee hanno obbligato gli stati membri ad un cambiamento in questo senso nella certificazione dei loro cittadini. Tra qualche anno saranno infatti obbligatorie le impronte digitali sul proprio documento di riconoscimento. Si entra dunque con forza nella sfera della vita personale di ogni individuo, in modi decisamente più invasivi rispetto al passato.
 


La Scienza moderna, impegnata nei suoi studi, offre la possibilità di una conoscenza ancora maggiore di ogni uomo, arrivando a sperimentare la creazione di una precisa mappatura genetica del soggetto interessato. Si alza dunque il livello delle informazioni possibili sul cittadino. Gli attuali test utilizzati impiegano dalle 24 alle 72 ore per completare una mappatura genetica pressoché perfetta. Di queste ore la notizia di una limitazione ulteriore dei tempi di attesa. Gli importanti studi del Settore Ricerca e Sviluppo del Forensic Science of Birmingham in collaborazione con il Centro di Nanobioscienze dell’Università di Phoenix, Arizona, hanno portato alla creazione di un metodo che raggiungerebbe gli obiettivi richiesti in sole 4 ore. il Professor Andrew Hopwood e il Professor Frederic Zenhausern, a capo dell’equipe di studiosi, hanno perfezionato lo sviluppo di un particolare chip che riuscirebbe ad analizzare e copiare campioni di DNA in tempi davvero brevissimi. Il procedimento di rilevazione dei suddetti campioni sarebbe di estrema facilità, attraverso l’uso di tamponi di cotone da bagnare con la saliva. Lo studio è stato pubblicato di recente sull’autorevole rivista scientifica Analytical Chemistry. Gli scienziati per primi hanno individuato le possibili applicazioni anche in campo sociale della nuova scoperta, indicando la possibilità di fare riscontri tra il DNA di un sospettato e quello delle tracce trovate sulla scena del crimine.
 


Augurandoci che queste applicazioni vadano davvero in ausilio del lavoro degli investigatori, e sperando che non venga allargata la sua potenzialità di certificazione anche nella vita dei singoli individui, restiamo leggermente rammaricati della comparsa di una società che decide di mettere tutto alla luce del giorno, senza lasciare spazio a quella componente di mistero che rende di certo le nostre vite più interessanti e meno scontate. Come suggerisce una nota canzone infatti “qualunque cosa fai, non dirla a nessuno” , perché a volte la discrezione e la riservatezza sono molto più importanti di quanto sembri, visto che ci permettono di non sentirci costantemente sorvegliati, dandoci quella impressione di libertà che in qualche modo ci rilassa.